Microsoft ha ottenuto la licenza per operare con Huawei

Il 5G Huawei? Gli USA invitano l’Europa a pensarci bene

La compagnia conferma di essere entrata in possesso del permesso per avviare di nuovo i rapporti con la multinazionale cinese

Microsoft era tra le società statunitensi a cui era stato impedito di lavorare con il produttore cinese Huawei, inserita nella cosiddetta “lista di entità” per via dei già conosciuti, ed eventuali, legami con il governo di Pechino. Proprio Microsoft è una delle prime aziende a ottenere una licenza di ritorno ai lavori, nonostante quasi 300 società abbiano presentato domande a riguardo, una flebile speranza per cosa ci riserverà il futuro.

In articolo di Bloomberg viene confermato che il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha iniziato a rilasciare le suddette certificazioni anche se non è chiaro a chi e in che modo. La mossa arriva come un enorme sollievo, soprattutto per la divisione mobile di Huawei, che già aveva dovuto annullare il lancio del recente MateBook negli Stati Uniti, nel timore che non sarebbe in grado di tenere il passo degli aggiornamenti di Windows secondo le attuali restrizioni.

Cosa succede adesso

Con il passare dei giorni, i dettagli circa i prossimi MateBook sembrano ora confermare l’arrivo di un nuovo modello, indirizzato all’esigente pubblico occidentale. Tra questi, un esemplare da 15 pollici, il primo con tale taglio per la compagnia, con la volontà di rosicchiare fette di mercato ai rivali più pericolosi, la stessa Microsoft con i Surface ed Apple con i suoi MacBook. Non è chiaro esattamente come Huawei abbia pianificato di aggirare il problema di Windows con questi dispositivi perché, sebbene la società si sia dilettata nelle versioni di Linux, e abbia il suo sistema operativo Harmony, il vero business è ancora sull’OS di Redmond.

Il prossimo passo sarà fare la “pace” con Google. Nonostante i buoni consensi per i telefoni Android, il divieto ancora in vigore ha causato il lancio della recente gamma Mate 30 senza i servizi di Big G, incluso il Play Store. E sarà solo quando verrà risolto quel problema che saremo davvero sicuri che il business globale di Huawei potrà tornare a correre.

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