Più della metà dei dispositivi NHS esegue ancora Windows 7

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Prevenire dovrebbe essere in cima ai pensieri dei reparti IT di qualsiasi azienda ma se la tua è stata colpita, solo qualche anno fa, da un attacco informatico a livello globale, beh, non dovrebbero servire altre parole. Eppure, i sistemi della catena ospedaliera britannica NHS, eseguono ancora in parte Window s7, un sistema operativo insicuro e prossimo al pensionamento definitivo. Questo è quanto Citrix, che ha ottenuto le informazioni attraverso una richiesta mezzo il Freedom of Information Act. La richiesta è stata inviata a 98 NHS Trust in tutto il Regno Unito, di cui 77 hanno risposto. Secondo l’analisi, il 52% dei 447.000 dispositivi​​più utilizzati nella rete ospedaliera, inclusi desktop, laptop e tablet, utilizza ancora Windows 7, che raggiungerà lo status di fine vita il 14 gennaio 2020.

Serve molto di più

Ciò nonostante il Dipartimento della sanità e dell’assistenza sociale (DHSC) lo scorso anno abbia annunciato  un piano da 150 milioni di sterline per aggiornare tutti i sistemi NHS a Windows 10, entro la fine del 2019. Vale la pena notare che l’NHS è un titolare di licenza E5, il che significa che otterrà gratuitamente un ulteriore anno di supporto di Windows 7. Tornando al report, il 78% delle organizzazioni NHS afferma di star attualmente lavorando per migrare i loro sistemi su Windows 10 entro i prossimi sei mesi, e un ulteriore 6% lo farà nel prossimo futuro.

Il 23% degli ospedali che hanno risposto alla richiesta, ha affermato che 10 o più applicazioni che usano sui propri sistemi necessitano ancora di fix per garantire facilità d’uso e stabilità quando si sposteranno su Windows 10. Meno di un quarto (23%) ha dichiarato di aver già implementato o di aver pianificato il passaggio alla tecnologia cloud o di virtualizzazione, come supporto alla migrazione. L’uso di queste tecnologie aiuterà NHS Trusts a centralizzare la gestione degli ambienti desktop, portando così a un aggiornamento più efficiente ed economico.

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