Aula estesa. Tutto quello che occorre sapere per integrare l’aula fisica con la didattica a distanza

Aula estesa. Tutto quello che occorre sapere per integrare l’aula fisica con la didattica a distanza
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L’aula estesa oggi è un elemento centrale dei progetti di formazione online e di didattica a distanza. In questo articolo scopriamo in cosa consiste e perché funziona

L’interesse per il concetto di aula estesa è sempre più diffuso e va di pari passo con la crescente introduzione nelle aziende, negli Enti, nelle scuole e nelle università di progetti di formazione a distanza (acronimo FAD), detta anche didattica a distanza o formazione online. Allo stesso tempo l’aula estesa è un elemento centrale del blended learning, la possibilità di formare i discenti con percorsi misti di aula in presenza e aula estesa tramite webinar.

Definizione di aula estesa

L’aula estesa è la possibilità, offerta dalle tecnologie e dalla diffusione della rete internet, di formare e condividere conoscenze, “a distanza” e quindi senza la presenza di docenti e discenti fisicamente nello stesso luogo. Il modo più semplice di realizzare un’aula estesa è tramite uno strumento di webinar.
Nel caso di Teleskill live webinar, si tratta di un software con funzioni specifiche per l’apprendimento online, che permette a docente e partecipanti di interagire, comunicare, visualizzare e discutere presentazioni, impegnarsi in progetti collaborativi, in un ambiente online in tempo reale (formazione sincrona).
Nella maggior parte dei casi per realizzare un’aula estesa si utilizza un software di videoconferenza che consente a più utenti di essere connessi nello stesso tempo tramite la rete internet. Queste applicazioni possono essere di tipo generico o realizzate appositamente per creare aule estese.
Alcune permettono una fedele replica di quanto avverrebbe in una classe dal vivo, ma altre, come Teleskill live webinar, superano questo concetto base, offrendo strumenti di interazione e condivisione di tipo avanzato, per integrarsi maggiormente con le abitudini attuali degli studenti: quindi oltre chat, forum, social network, il software è dotato di strumenti più performanti, specifici per la formazione a distanza. In gergo più tecnico l’aula estesa è definita anche ambiente VLE (virtual learning environment).
A livello sociale l’aula estesa agisce su due aspetti di grande rilevanza per la formazione:

• abitua i discenti a operare in logiche di gruppo e di collaborazione;
• favorisce e promuove l’utilizzo di dispositivi differenti (pc, smartphone, tablet) per realizzare un apprendimento interattivo più coinvolgente e quindi realizza una didattica a distanza più efficace.

Obiettivi formativi di un’aula estesa

Gli obiettivi di un’aula estesa sono finalizzati alla diffusione di percorsi didattici e formativi che interessino studenti che per i motivi più vari non possano recarsi in classe e quindi persone distanti tra loro, o lontani dalla sede scolastica, o dal luogo fisico in cui il docente opera.
Abbiamo accennato nella intro al fenomeno del blended learning. Si tratta di corsi, spesso anche Master universitari, che, tramite l’aula estesa in videoconferenza o webinar proseguono il lavoro iniziato in un incontro reale, o in cui il programma di studi sia svolto in forma mista: a volte in classe dal vivo, a volte in aula estesa.
Oltre a questa modalità l’aula estesa assolve anche a un’altra funzione promossa, negli anni scorsi, dalla Comunità Europea, quella di favorire la formazione continua (long life learning), che oggi interessa una grande parte di popolazione attiva.

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Caratteristiche di un’aula estesa

Un’aula estesa è caratterizzata da tre fattori:
• L’aula estesa realizzata tramite webinar o videoconferenza;
• il docente che trasmette e argomenta a distanza;
• i discenti che seguono e interagiscono a distanza.

L’aula estesa è realizzabile solo tramite l’applicazione che collega formatore e partecipanti e che permette ad essi di interagire, conversare, collaborare. Con software comeTeleskill live webinar è possibile collegarsi in videoconferenza, uploadare slides di presentazioni e commentarle in diretta, ascoltare, anche in video, proposte o commenti dei partecipanti, condividere ogni tipo di file, guardare insieme un videotutorial, creare esercitazioni da eseguire insieme, esprimere pareri sui contenuti proposti, chattare tra partecipanti, inserire commenti in un forum dedicato, tracciare la partecipazione di ciascun utente in classe. Con Teleskill live webinar è inoltre possibile, ma lo vedremo più avanti, ottenere una formazione certificata, questione che riveste un sempre maggiore interesse per gli Enti di formazione e per le aziende.
Il docente è colui che organizza i contenuti e guida lo svolgimento della lezione.
I discenti sono i partecipanti all’aula estesa e rappresentano la classe, intesa in senso numerico, le persone da formare online con didattica a distanza.
Questo è lo schema “tradizionale”, ma non sempre le cose stanno così. Da qualche tempo nella formazione online si vanno diffondendo tendenze come flipped classroom, (classe capovolta) opeer learning (apprendimento tra pari), o ancora apprendimento circolare. Queste tendenze propongono un effettivo superamento dello schema verticale tra chi insegna, e si pone sopra, e chi impara, e si pone sotto, a favore di una maggiore parità dei ruoli e della condivisione paritaria dell’esperienza. Un buon didatta a distanza è quindi in grado di utilizzare anche queste leve se le giudica utili alla crescita collettiva del gruppo da formare.

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Possibili applicazioni

I vantaggi dell’aula estesa sono direttamente collegati alla digital transformation che coinvolge tutti i settori della società. L’aula estesa di Teleskill live webinar, con i suoi meccanismi di formazione web based e con l’estrema semplicità con cui può raggiungere i destinatari della formazione è lo strumento ideale per realizzare un percorso didattico a distanza completo, interattivo, coinvolgente, efficace.
Un progetto formativo realizzato in aula estesa permette:
• di ridurre i costi di formazione, mantenendo sempre aggiornate le competenze;
• di integrare nel progetto anche formatori e docenti che sarebbe complicato reperire a livello locale;
• di poter monitorare attraverso sondaggi o test in tempo reale il livello di gradimento della lezione e l’efficacia dell’apprendimento;
• di trasformare l’apprendimento tradizionale, basato sulla verticalità “docente – discente” in un progetto di formazione tra pari;
• di incentivare meccanismi di social collaboration.

Perché funziona

L’aula estesa è considerata uno strumento incredibilmente utile perché è perfettamente integrata nelle modalità sempre più online con cui le persone interagiscono. Funziona perché mette al primo posto il comfort del discente, ad esempio, permettondogli di ottenere la condivisione di informazione e conoscenza in multicanalità; funziona perché permette di sviluppare la collaborazione tra colleghi; in ambito aziendale perché favorisce la comunicazione e l’impegno dei dipendenti; infine, perché consente la capacità di approfondire quanto appreso in momenti successivi.

Come creare una lezione efficace in aula estesa

Alcuni formatori portano spesso in Teleskill l’esigenza di rendere più efficaci le loro lezioni in aula estesa. Occupandoci di e-learning da diversi anni, abbiamo sviluppato il miglior applicativo italiano di aula estesa per interazione, coinvolgimento, tracciabilità e reportistica.
Durante questi anni abbiamo però sviluppato notevoli esperienze sulle modalità di strutturare il percorso di formazione. Ecco alcuni consigli pratici:
• Focalizzare bene il vantaggio che gli studenti avranno dalla lezione in aula estesa.
• Costruire una “sfida” da affrontare.
• Rendere ludica l’esperienza formativa.
• Rendere le lezioni brevi.
• Rendere il sistema flessibile.

Nuove funzionalità dell’aula estesa

La domanda del mercato punta verso applicazioni di qualità, integrabili nei differenti LMS, ma soprattutto che permettano una formazione certificata. Il riconoscimento biometrico è uno degli strumenti più validi per certificare l’identità di un utente e Teleskill live webinar lo propone con un brevetto originale, “LP-Bio”. Il software permette di certificare univocamente l’identità della persona, consegnando, insieme al tracciamento della presenza, la certezza della formazione online. Altra funzionalità innovativa di Teleskill live webinar è il monitoring che permette al docente di visualizzare il comportamento dei singoli discenti che sono al di là della web cam, consentendo al formatore di avere una visione complessiva, in tempo reale, del grado di attenzione della platea. Insieme all’Università Sapienza di Roma – Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni, inoltre, Teleskill live webinar, sta arricchendosi di una feature di machine learning, per lo studio e la raccolta massiva di dati sul grado di partecipazione e di interesse per la lezione e sulla capacità della classe di apprendere determinati argomenti.

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L’aula estesa per le imprese

Per le aziende convocare in aula le risorse aziendali può diventare costoso sia in termini di trasporto, sia in termini di tempo sottratti al core business di ogni collaboratore. L’aula estesa sopperisce a questa possibilità e può essere utilizzata in meccanismi di formazione blended, che prevedono quindi anche ore di lezione in aula tradizionale, oppure come elemento centrale della formazione online.
Il suo vantaggio maggiore sembra essere legato alla dinamica dell’informal learning, una tecnica che supera il processo di formazione tradizionale per abbracciare un modello più ispirato alla social collaboration, alla formazione tra pari, al desiderio di essere parte del corso online e non un semplice fruitore. Niente più gerarchie verticali e separazioni quindi tra chi insegna e chi impara, ma l’apertura alla possibilità che tutti possiamo imparare gli uni dagli altri.
Altro vantaggio di grande interesse è quello di permettere interattività e coinvolgimento dei partecipanti, meccanismi che non sempre sono così banali in contesti aziendali. Strumenti di chat, la funzionalità di domande al relatore, la possibilità di esprimere la propria opinione su un argomento, strumenti di sondaggio, rendono il discente protagonista e co-autore del processo formativo che comporta la crescita di tutto il gruppo di lavoro.
Un terzo pregio dell’aula estesa è relativo al protagonismo dell’utente che oggi vuole essere coinvolto nell’esperienza formativa e non assistervi, come si guarderebbe un film. Questa tipologia di formazione online favorisce l’apprendimento adattivo e permette allo studente di ritagliare su di sé il percorso didattico a distanza e di sentirsi sempre un membro attivo del progetto formativo.