Il Wi-Fi funziona male? Forse è il microonde

Il Wi-Fi funziona male? Forse è il microonde
Ascolta l'articolo

L’Ofcom, agenzia regolatrice per le aziende di comunicazione del Regno Unito, ha diffuso alcuni suggerimenti per lavorare meglio con il wireless

Sempre più persone restano a lavorare da casa e maggiormente si satura la rete casalinga. Se poi pensiamo che ognuno di noi, in media, ha almeno cinque o sei dispositivi personali connessi, tra smartphone, tablet, smartwatch e quant’altro, si capirà bene che ottenere una banda del tutto pulita è davvero difficile. Ed è per questo che Ofcom, agenzia regolatrice per le aziende di comunicazione del Regno Unito, ha deciso di diffondere una serie di suggerimenti per coloro che lavorano da casa per via dei provvedimenti atti a contenere il Coronavirus, contribuendo inevitabilmente a incrementare il traffico internet casalingo. Tra i vari punti ce n’è uno davvero strano, sconosciuto ai più: non usare il forno a microonde se si vuole godere di una buona e veloce connessione internet.

Perché è meglio non usare il microonde durante il lavoro

Del resto, sia i dispositivi connessi a internet che il microonde usano simili onde a bassa frequenza per i rispettivi funzionamenti. Queste onde, non sempre, possono interferire tra di loro, se non annullarsi a vicenda, causando però più problemi per il router che per il microonde stesso. Il motivo? Le onde del microonde, almeno in teoria, devono restare dentro l’elettrodomestico ma può capitare che qualcuna riesca a “evadere” e a interferire, nel medesimo raggio di azione, con il segnale wireless.

Se ciò non comporta grossi fastidi ai cibi che riscaldiamo, non possiamo dire lo stesso per la qualità del Wi-Fi, decisamente prolungata nel periodo. Meglio dunque non usare il forno quando si sta lavorando? In teoria si, anche se un buon metodo potrebbe essere quello di riavviare il router dopo aver riscaldato o scongelato il dovuto, e aver chiuso la porticina frontale.

Leggi anche:  Huawei abbandona la causa contro gli Stati Uniti per le attrezzature telco sequestrate