Donne e intelligenza artificiale: due italiane nella classifica mondiale di IBM

L'87% degli italiani è ottimista sulle proprie competenze professionali
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L’impegno di IBM con il programma Women Leaders in AI, attivo dal 2019

Paola Molino, Head of Transformation Programs di Vodafone Group

Paola Molino, Head of Transformation Programs di Vodafone Group e Piera Valeria Cordaro, Commercial Operations Innovation Manager di Wind Tre: ecco le due italiane, fra 35 professioniste di 12 paesi, entrate nella classica Women Leaders in AI presentata alla conferenza IBM Think Digital.

Il riconoscimento della loro leadership riflette l’impegno di aziende che stanno adottando l’intelligenza artificiale come strumento in grado di guidare la trasformazione, la crescita e l’innovazione del business in diversi settori. Ma il premio, oltre a riconoscere precisi risultati, dà anche vita a una rete di pari che permette loro di imparare gli uni dagli altri e di scoprire approcci differenti per risolvere le pressanti sfide di business.

Una recente ricerca globale di IBM, condotta su aziende statunitensi, europee e cinesi, indica che ad adottare l’AI sono state il 34% del campione. Al loro interno la leadership femminile sta contribuendo alla creazione di casi d’uso innovativi che vanno dalla comprensione e dalle intuizioni derivanti da decine di milioni di documenti finanziari al miglioramento delle esperienze dei nuovi dipendenti fino all’aiuto offerto alle donne per avere una migliore esperienza nell’acquisto di abbigliamento. Il loro impegno nell’applicazione dell’AI in progetti di business ha contribuito ad aumentare la soddisfazione dei clienti, a migliorare la fidelizzazione dei dipendenti, a velocizzare i tempi di risposta, a ridurre significativamente i costi e a rendere più efficienti i processi.

Piera Valeria Cordaro, Commercial Operations Innovation Manager di Wind Tre

Tra le premiate, molte stanno dimostrando il potenziale del Natural Language Processing (NLP) di Watson applicato al miglioramento dell’efficienza e delle competenze legate alla scienza dei dati, così come al rapporto con i gli stakeholder interni ed esterni. Dal loro operato emerge un dato di fondo: attraverso una varietà di applicazioni di AI, la collaborazione uomo-macchina può davvero contribuire a migliorare il modo in cui le persone lavorano.

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Nel 2019, IBM creò il programma Women Leaders in AI proprio per contribuire alla loro visibilità, incoraggiare una maggiore partecipazione femminile in questo ambito e fornire alle premiate una community di collaborazione e di apprendimento continuo e condiviso. Mentre le organizzazioni accelerano le loro trasformazioni digitali in un contesto imprevedibile come quello attuale, tecnologie come l’AI, Edge e cloud stanno aiutando le aziende a rimanere resilienti e a posizionarsi per il futuro. Riconoscere i leader in prima linea, imparando dalle loro esperienze nella costruzione di un’intelligenza artificiale inclusiva e trasparente, diventa quindi sempre più importante.

“Nel corso del prossimo decennio – dichiara Michelle Peluso, Senior Vice President Digital Sales e Chief Marketing Officer di IBM, nonché leader globale per la IBM’s Women’s Initiative – l’intelligenza artificiale sarà al centro della trasformazione del business. Per mitigare i pregiudizi, abbiamo bisogno di donne e, più in generale, di valorizzare la diversity nei team di lavoro che sono all’avanguardia in questo ambito. Ecco perché siamo orgogliosi di condividere le storie di 35 donne straordinarie che guidano l’uso progressivo dell’AI attraverso Watson. I loro risultati sono un’ispirazione per tutti noi”.

Per far luce sulla diversity in ambito AI, IBM ha recentemente collaborato con Morning Consult conducendo un nuovo studio globale su oltre 3.200 professionisti. L’85% del campione ritiene che negli ultimi anni il settore si sia aperto maggiormente rispetto alla diversity e, di questi, il 91% pensa che il cambiamento stia avendo un impatto positivo. Il 74% dei professionisti sono convinti che la diversity non sia migliorata affermando che il settore deve abbracciarla maggiormente per poter raggiungere il suo potenziale. E ancora: le donne hanno avuto quasi cinque volte più probabilità degli uomini di affermare che l’avanzamento di carriera è stato influenzato negativamente dal loro genere.

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Ecco la classifica 2020 Women Leaders in AI, secondo IBM:

  1. Tiphanie Combre, Senior Director, AI Assisted Service and Automation, ADP (U.S.)
  2. Amy Shreve-McDonald, Lead Product Marketing Manager for Business Digital Experience, AT&T (U.S.)
  3. Mara Reiff, Vice President, Strategy and Business Intelligence, Bell Canada (Canada)
  4. Tammy Lucas, Vice President of Marketing, Best Western Hotels & Resorts (U.S.)
  5. Sheila Ambruster, Senior Manager, Strategic Architecture, The Boeing Company (U.S.)
  6. Claire Lucas, Head of Artificial Intelligence, Bouygues Telecom (France)
  7. Rosa Martinez, Cognitive Project Manager, CaixaBank (Spain)
  8. Michèle Brengou, Cognitive Factory Business Leader, Crédit Mutuel (France)
  9. Ashley Lawrence, Research and Innovation Project Manager, Defense Counterintelligence and Security Agency (U.S.)
  10. Maiga Bishop, Director of Business Intelligence and Analytics, Dillard’s (U.S.)
  11. Jo Ann Tan, Head of Infrastructure, The Hartford (U.S.)
  12. Susanna Shen, General Manager—Corporate IT, Hong Kong and China Gas Company Ltd. (Hong Kong, China)
  13. Yui Ozawa, Chief, AI Promotion Team, its communications Inc. (Japan)
  14. Ryoko Miyashita, Manager, Customer Service Department, Customer Service Section, JACCS Co., Ltd. (Japan)
  15. Momo Tokumon, Assistant Manager, Web Sales, Japan Airlines (Japan)
  16. Karla Capela Morais, CEO and Founder, KOY–Law Intelligence (Brazil)
  17. Marisa Ferrara Boston, Automation and AI Lead Architect, Audit Technology, KPMG LLP (U.S.)
  18. Junko Kato, Manager of the Customer Service Administration Office, Meiji Yasuda Life Insurance Co. (Japan)
  19. Donna Dodson, Chief Cybersecurity Advisor, NIST: National Institute of Standards and Technology (U.S.)
  20. Kristen Bennie, Head of Open Experience, NatWest Group (U.K.)
  21. Lisa Bouari, Executive Director, OutThought AI Assistants (Australia)
  22. Melissa Molstad, Director of Common Platforms, Data Strategy and Vendor Relations, PayPal (U.S.)
  23. Linda Maruta, Head of Product, Pulsar (U.K.)
  24. Izumi Hatta, Manager, AI Skills & Dialog Group, Rakuten, Inc. (Japan)
  25. Amala Duggirala, Enterprise Chief Operations and Technology Officer, Regions Bank (U.S.)
  26. Carol Chen, Vice President for Global Marketing, Global Commercial, Royal Dutch Shell (U.K.)
  27. Monica Pedraza Garcia, Operations Director, Santander (Spain)
  28. Sabine Rinser-Willuhn, Manager, HR Systems, Siemens AG (Germany)
  29. Aarthi Fernandez, Global Head of Trade Operations Product, Standard Chartered Bank (Singapore)
  30. Jenni Barnett, Executive Director, Digital, Telstra (Australia)
  31. Nicole Hein, Technical Product Owner, Telstra (Australia)
  32. Lee-Lim Sok Keow, Deputy Principal, Temasek Polytechnic (Singapore)
  33. Paola Molino, Head of Transformation Programs, Vodafone Group (Italy)
  34. Atsuko Shinozuka, Manager, 3D Smart & Try and Omni-Channel Strategy, Wacoal Corp. (Japan)
  35. Piera Valeria Cordaro, Commercial Operations Innovation Manager, Wind Tre S.p.A. (Italy)
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A questo link potete trovare le storie di queste donne e le lezioni che hanno imparato lungo il loro cammino.