Nutanix ottimizza la continuità operativa grazie all’automazione

Nutanix ottimizza la continuità operativa grazie all’automazione
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Le nuove funzionalità integrate nella piattaforma di infrastruttura iperconvergente semplificano le attività di disaster recovery per proteggere le applicazioni business critical

Nutanix ha annunciato numerose nuove funzionalità integrate nella propria infrastruttura iperconvergente (HCI) e nell’hypervisor AHV per proteggere le applicazioni business-critical e garantire continuità operativa in caso di malfunzionamenti. Le nuove funzionalità includono automazione avanzata per il ripristino delle applicazioni e dei dati, supporto per attività di disaster recovery (DR) integrate e multi-sito, replica sincrona per i carichi di lavoro in esecuzione sull’hypervisor AHV e perdita dei dati vicina allo zero con replica “near sync” con tempi RPO (Recovery Point Objective) di circa 20 secondi.

In un momento in cui la continuità del business è più che mai importante, assicurarsi che le aziende abbiano policy e procedure di ripristino efficaci non è più un “nice to have”. Tuttavia, i clienti che cercavano di implementare solidi piani di DR per le applicazioni critiche, come quelle che supportano i servizi di emergenza, avevano poca scelta se non quella di implementare tecnologie complesse, spesso eterogenee, che richiedevano una gestione specializzata e continuativa. Le nuove funzionalità di Nutanix HCI e Nutanix AHV aiutano i clienti a erogare applicazioni mission-critical con una complessità notevolmente inferiore e spese di gestione inferiori.

“Mantenere un’operatività costante è una priorità per qualsiasi azienda”, ha commentato Greg Smith, VP of Product Marketing di Nutanix. “Tuttavia, la maggior parte delle aziende si affida a implementazioni di disaster recovery fai-da-te per proteggersi da malfunzionamenti IT a livello di sistema”. Oggi, Nutanix fornisce nativamente soluzioni di disaster recovery automatizzate e semplici da implementare, sviluppate per garantire la distribuzione di applicazioni sempre disponibili”.

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Le nuove funzionalità per semplificare e automatizzare le attività di disaster recovery includono:

  • Disaster Recovery multi-sito: oggi Nutanix supporta implementazioni di DR multi-sito, permettendo alle aziende di far fronte rapidamente al malfunzionamento simultaneo di due o più data center e, allo stesso tempo, di mantenere le applicazioni e i dati sempre disponibili all’utente. Particolarmente utile in settori regolamentati come quello dei servizi finanziari, della sanità e dei servizi di emergenza in cui le aziende devono fornire un servizio ininterrotto, Nutanix DR sfrutta tecnologie di automazione avanzate per eliminare la complessità nell’installazione DR e nell’orchestrazione. I team applicativi sono in grado di ripristinare rapidamente le attività a seguito di interruzioni non pianificate o possibili corruzioni dei dati e impostare le configurazioni corrette per rispettare i molteplici rigorosi requisiti di conformità.
  • Disaster Recovery Near Sync ineguagliabile: oggi, Nutanix supporta la replica near sync con un RPO di soli 20 secondi, un miglioramento di 3 volte rispetto alla propria tecnologia già leader di settore. Nutanix è l’unico vendor HCI a offrire un RPO pari a 20 secondi.
  • Replica sincrona dei dati per Nutanix AHV: la replica sincrona, o quasi istantanea, dei dati tra diverse sedi, è oggi supportata nativamente sull’hypervisor Nutanix AHV. La soluzione AHV può essere utilizzata dai clienti per erogare un servizio altamente disponibile per i carichi di lavoro più importanti, come ad esempio l’infrastruttura desktop virtuale, i database e la virtualizzazione dei server.
  • Orchestrazione DR con runbook: l’ultima release fornisce ai clienti maggiore flessibilità e controllo dei processi di ripristino end-to-end, con un monitoraggio più granulare in modo da focalizzare le risorse di DR verso applicazioni mirate.

“I nostri utenti business si aspettano un RPO prossimo allo zero, che garantisce l’assenza di perdita dei dati quando si verifica un malfunzionamento a seguito di un’interruzione del data center,” ha commentato Delfim Da Costa, System and Infrastructure Manager di Infomil, spin-off IT del grande retailer europeo e cliente Nutanix dal 2015.  “Siamo entusiasti della soluzione di virtualizzazione AHV di Nutanix che ci permette di mantenere i più elevati livelli di servizio per i nostri applicativi di produzione”.

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