Nutanix nominata leader nelle infrastrutture iperconvergenti

Nutanix nominata leader nelle infrastrutture iperconvergenti
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L’azienda riceve uno dei massimi punteggi per l’offerta attuale, per la presenza sul mercato e per la strategia

Nutanix annuncia di essere stata nominata leader nel report Forrester Wave: Hyperconverged Infrastructure del terzo trimestre 2020, pubblicato da Forrester Research, Inc. Il report, in particolare, ha valutato 11 fornitori di HCI in merito all’offerta attuale, alla presenza sul mercato e alla strategia, e Nutanix si è posizionata tra i leader che hanno ricevuto il  massimo dei punteggi in queste tre categorie. Nutanix ritiene che i risultati conseguiti siano coerenti con quelli di ulteriori ricerche di mercato indipendenti di altre aziende: tutte definiscono Nutanix come leader indiscusso nel mercato HCI, in rapida crescita, grazie a una formidabile strategia volta a portare innovazione nei mercati dei datacenter e del cloud.

“Il nostro obiettivo è sempre stato quello di rendere l’informatica invisibile, a partire dal datacenter fino al cloud, in un mondo che è sempre più ibrido e multicloud”, ha dichiarato Dheeraj Pandey, co-fondatore e CEO di Nutanix. “Questa costante focalizzazione ci ha portato a conseguire la posizione di leadership sul mercato, permettendo ai nostri clienti di essere resilienti, preparati e produttivi. Questa pandemia sottolinea l’importanza delle aziende tecnologiche che sono costantemente concentrate sui loro clienti e sulle loro esigenze – business continuity in tempo reale, IT senza necessità di manutenzione, e migrazione immediata su cloud privati o pubblici”.

Il report Forrester Wave classifica Nutanix come leader e ne riconosce la capacità di supportare l’IT aziendale oltre l’infrastruttura iperconvergente (HCI), laddove la sua posizione di leader nel mercato HCI  è assicurata dalla continua innovazione, dagli investimenti in Ricerca e Sviluppo, dal dinamismo commerciale, dalle partnership e dall’acquisizione di nuovi clienti in tutti i settori e aree geografiche.

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Ulteriori riconoscimenti includono:

  • Il vendor con il punteggio più alto in base al supporto della piattaforma, alle funzioni di storage, alla scalabilità della soluzione e alla facilità di gestione e d’uso.
  • Il vendor con il punteggio più alto nella categoria “presenza sul mercato” e tra quelli con il massimo punteggio per la base clienti installata e i partner.
  • Tra i vendor con il punteggio più alto nella categoria “strategia” e secondo il criterio legato all’opinione dei clienti e alla strategia di prodotto.

Questa notizia arriva sull’onda del continuo e forte slancio di Nutanix, tra cui:

  • Continua espansione della base clienti: Nutanix continua ad ampliare la propria base di clientela con 16.580 clienti al 30 aprile 2020. Oltre alla crescente presenza sul mercato, Nutanix continua mantenere un elevato livello di soddisfazione dei propri clienti, con un tasso di fidelizzazione del 97%, un tasso di espansione netto del 132% in dollari nell’anno fiscale 2019 e un punteggio medio NPS (Net Promoter Score) pari a 90 per sei anni.
  • Innovazione di prodotto: Nutanix mantiene una forte focalizzazione sull’innovazione del proprio software HCI annunciando nuove soluzioni – Foundation Central, Insights e Lifecycle Manager, tutte disponibili per i clienti HCI di Nutanix senza costi aggiuntivi – che aiutano i team IT a implementare, aggiornare e risolvere i problemi del software cloud ovunque si trovino.  Inoltre, l’azienda ha recentemente reso disponibili nuove funzionalità nel software HCI per semplificare la continuità operativa avanzata e continua a supportare i clienti a seguito della pandemia COVID-19.
  • Le subscription per le licenze raggiungono l’84% degli ordini fatturati: Nutanix ha continuato il suo percorso di transizione verso un modello di business che prevede licenze in modalità subscription, con un aumento dei ricavi delle subscription del 43% anno su anno,  che rappresenta l’84% delle fatturazioni totali al 30 aprile 2020. Questo modello, in dettaglio, offre ai clienti una maggiore flessibilità nelle modalità di acquisto e consumo del software HCI, per soddisfare specifiche esigenze aziendali e IT, insieme alla libertà di spostare il software e le licenze software su hardware diversi, evitando il cosiddetto “vendor lock-in” che è invece tipico di altri fornitori IT.
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