LiveForum, dalla multimedialità alla omnimedialità

LiveForum, dalla multimedialità alla omnimedialità
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Con la piattaforma LiveForum, MMM Group trasforma gli eventi B2B e potenzia le modalità di relazione e engagement offline per rispondere alla crisi del settore e andare oltre il concetto di live streaming, potenziando la capacità di networking

Forse tra cinque o dieci anni, ci ricorderemo del febbraio del 2020 per vari motivi, non solo negativi. Di certo, resterà impresso nella mente di molti il peso dell’incertezza di quei giorni e del dibattito sulle misure da adottare, ispirate al principio di massima precauzione nella fase di avvio del lockdown, e poi confermate dalla dichiarazione di pandemia da parte dell’OMS. Dal punto di vista dell’IT però, è innegabile che il lockdown abbia accelerato la trasformazione di processi, già in atto da anni. Allo stesso tempo, l’utilizzo esponenziale del digitale ha messo in luce una serie di problematiche strutturali, spesso ignorate, che vanno dal persistente digital divide italiano (ma non solo) ai limiti imposti da soluzioni applicative talmente legacy da non permettere un accesso fluido a dati e risorse al di fuori dei perimetri aziendali.

Un settore in forte sofferenza a causa delle limitazioni imposte, è quello dell’organizzazione di eventi, fiere e congressi, con tutta la filiera collegata. Che si tratti di grandi manifestazioni o di meeting specializzati, tutti hanno dovuto annullare o riprogrammare date adottando nuove formule. Secondo la Global Association of the Exhibition Industry, cancellazioni e spostamenti di calendario hanno finora avuto un impatto di 14,4 miliardi di euro sull’economia globale. Anche in questo caso, la tecnologia è venuta in aiuto, in modalità non sempre ottimizzate per far fronte alla partecipazione di massa o ai bisogni di una maggiore interazione con il target audience.

Un ruolo di rilievo in tale campo lo ha assunto MMM Group, realtà specializzata in soluzioni innovative per la comunicazione digitale a 360 gradi, con cinque aree di specializzazione (e-commerce, eventi, programmatic ADV, ticketing, smart credit recovery) su altrettante business unit dedicate (PrimeWeb, DigitalEvents, Mediamatic, MTicket, Legal24). Il digital innovation group italiano ha reagito al difficile momento storico, ridisegnando il format degli eventi e delle fiere B2B per valorizzare la relazione e l’experience. La soluzione si chiama LiveForum.space. La piattaforma permette di ospitare eventi su scala globale e di rispondere alle esigenze complesse di networking. Non si tratta di replicare online un evento fisico, ma di ridisegnare le dinamiche di relazione e ingaggio secondo la logica del mezzo. Non solo. Il LiveForum è uno spazio digitale che coniuga user experience e user interface per esaltare i contenuti e favorire l’interazione one-to-one, con un duplice scopo: lasciare all’utente la libertà di scelta del punto di vista e assicurare allo sponsor maggiore capacità di autonomia e controllo, con il monitoraggio delle lead in tempo reale. «Una trasformazione destinata a rimanere anche dopo la crisi Covid, con una nuova continuità tra online e offline, e un salto definitivo dalla multimedialità alla omnimedialità». Parola di Roberto Silva Coronel, CEO di MMM Group.

Il networking B2B si stratifica

La storia di MMM Group inizia un quarto di secolo fa. La passione per la tecnologia di Roberto Silva Coronel parte un decennio prima, da un box di un ufficio, come nelle più conosciute favole delle startup statunitensi. «Un momento di switch per me è stato quando, nel periodo d’oro della Olivetti di Ivrea, dove mio padre lavorava, ho cominciato a toccare con mano i computer e a seguire da vicino il mondo della multimedialità» – racconta il CEO di MMM Group. «Nel 2000, il gruppo è arrivato a sessanta dipendenti, con clienti di ogni tipo e dimensione, anticipando tendenze e realizzando progetti innovativi e unici».

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Nel 2003, la collaborazione con Layla Pavone porta all’organizzazione di IAB Forum, punto di riferimento per la pubblicità digitale, un format complesso con una serie di workshop e di relatori importanti e una visibilità crescente. Poi è la volta di Netcomm Forum, e di altri appuntamenti di primo piano sull’agenda dei decision maker. All’inizio del 2020, in piena attività di programmazione, come un fulmine a ciel sereno, il lockdown. «MMM Group poteva affrontare la situazione in due modi» – racconta il CEO. «Attendere che il mercato delle conferenze live ripartisse, rischiando però di perdere troppo tempo. Oppure, dare una risposta immediata, esplodendo al massimo la potenza di fuoco del nostro know-how. Attualmente, ci troviamo in una fase transitoria dettata dall’emergenza, ma anche di forte trasformazione dei modelli. Nessun evento può essere per sempre interamente digitale. Con la tecnologia possiamo fare molte cose, ma serve un approccio più organico per valorizzare la presenza del brand, gli stand e i keynote, andando oltre il tradizionale live streaming. Tutti aspetti declinati all’interno di LiveForum per potenziare online le attività di networking B2B. La piattaforma modulare offre uno spazio dedicato in grado di adattarsi all’utente, alle sue esigenze di tempo e di fruizione, e permette di passare alla velocità di un clic dal tour virtuale negli stand alle tavole rotonde in plenaria, dalle presentazioni parallele agli incontri one-to-one in una stanza virtuale per approfondimenti, demo o fissare presentazioni». Anche Alessandro Baricco, scrittore e preside della Scuola Holden, sta pensando di applicare la piattaforma di MMM Group alla sua accademia di storytelling dopo essere rimasto positivamente impressionato dalla modalità di interazione online.

Come ottimizzare le risorse

LiveForum è cloud-native, e grazie a Microsoft Azure assicura scalabilità e flessibilità. L’infrastruttura gestisce e orchestra i dati, controllando gli accessi e le attività di ogni singolo utente. Insomma, una sorta di centro congressi con la potenza di un centro di elaborazione dati embedded che gestisce gli accessi e le informazioni. MMM Group ha una partnership europea con Vonage, che sta investendo sempre più nel progetto LiveForum, convinto che la connettività video sarà sempre più importante in un mondo post-Covid. A livello tecnico, LiveForum è un contenitore di tool con cui si possono creare ambienti di interazione live-like, addirittura con la possibilità di predisporre una waiting room 4.0 in cui l’host può controllare e validare gli accessi. Inoltre, la regia offre la possibilità di personalizzare il layout, creando scenografie virtuali e aggiungendo elementi interattivi. «Tutte funzioni – commenta il CEO di MMM Group – che, in un evento tradizionale dal vivo, sarebbero non solo complesse da realizzare ma anche costose. Un altro aspetto, per nulla scontato, è l’impatto che i grandi eventi e congressi fieristici hanno in termini di sostenibilità ambientale. Con il digitale possiamo ridurre in maniera sostanziale l’impronta ecologica di un evento, montando e smontando quello che vogliamo senza conseguenze negative per l’ambiente».

L’estensione del modello ibrido

Nell’ottica di MMM Group, cosa possiamo aspettarci dal futuro dell’organizzazione di eventi, fiere e congressi? Per Roberto Silva Coronel si intravede uno scenario ibrido, che prenderà il meglio da modalità vecchie e nuove. «Inutile chiedersi quando si ritornerà alle modalità del recente passato. Bisognerebbe scrollarsi di dosso abitudini, comportamenti e pratiche acquisite per abbracciare la nuova normalità con percorsi differenti e creativi. I motivi per seguire nuove strade sono tanti, anche economici. Faccio un esempio. In termini di valutazione di un evento, un 50 per cento di partecipanti in meno non sarà più considerato un minus assoluto, se poi online c’è la possibilità di triplicare o quadruplicare le visite. Un numero ridotto di pubblico “reale” verrà amplificato dall’estensione del modello digitale, con costi che si aggireranno intorno all’80 per cento delle spese totali sostenute in fase pre-Covid. Si tratta di trasformare anche le limitazioni in opportunità. Con tutti i vantaggi di perseguire flussi stratificati e nuove formule che aprono al mercato globale, distante solo un paio di clic».

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