innovaphone myApps Cloud, lo spazio di lavoro a misura di cliente

innovaphone myApps Cloud, lo spazio di lavoro a misura di cliente
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Mai come oggi, sfruttare ambienti di lavoro digitali ampi ed eterogenei è un plus da non sottovalutare, per trarre il massimo dal remote e smart working

Parlare di smart o remote working in questo 2020 è molto facile. La maggior parte delle persone ha lavorato o lavora da casa, e probabilmente lo farà ancora per molti mesi, così da ridurre al minimo il contagio. Non così spesso però si parla delle modalità con cui dipendenti e collaboratori danno seguito alle attività quotidiane, se attraverso piattaforme legacy, personalizzabili o magari da utilizzare all’interno delle loro reti aziendali. Dal 1997, innovaphone lavora per semplificare le modalità di accesso a servizi professionali, quando nemmeno avevamo l’idea di cosa volessero dire cloud, mobilità e smart working. Oggi il fulcro della sua offerta si chiama innovaphone myApps Cloud, che è più di una piattaforma, più di un ambiente di lavoro, praticamente un framework aperto e modellabile, che può fare da cornice e sostanza dei task specifici degli utenti. Ne abbiamo parlato con Valentina Gallio, Area Sales Manager Italy di innovaphone.

«innovaphone fa smart working da sempre, praticamente dalla sua nascita, analizzando i trend e anche precedendone alcuni, con hardware e software prettamente sviluppato in Europa. In Italia dagli inizi del 2000, la clientela del gruppo è composta soprattutto da soggetti enterprise, che possono beneficiare di oggetti compatti e performanti per la comunicazione aziendale, scalandoli poi in base alle esigenze». Tornando a myApps Cloud, vale la pena ricordare come si tratti di un servizio sicuro e innovativo di PBX in cloud, capace di integrare elementi di unified communication, per smart working, chat, conferenze, con un’interfaccia unica per l’accesso e la configurazione delle attività. «Le modalità di utilizzo sono tutte quelle attualmente a disposizione» prosegue Gallio «quindi il noleggio, il cloud e l’on-premise. In particolare il cloud e il nolo prevedono un pagamento pay-per-use, fondato su una sorta di “monetine virtuali”, che permettono di creare un modello ad-hoc e personalizzato. Quando non vi è necessità di accedere, tutto rimane congelato e pronto per la prima occasione utile. Ciò comporta una libertà di scelta essenziale, vero distinguo del mercato».

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Facciamo l’esempio di un hotel che lavora stagionalmente e che non ha interesse nel comprare un impianto con costi accessori lungo dodici mesi. Preferisce allora una modalità più snella, per usare il PBX in cloud solo nel periodo di effettivo clou. Bisogna specificare poi che innovaphone non vende connettività ma poggia su una rete capillare di partner per offrire un servizio completo di messa in sicurezza e backup del data center. E il senso di apertura è dato anche dall’opportunità di integrare la soluzione con hardware di terze parti, sebbene questa funzioni al meglio con un ecosistema proprietario, nato per comunicare in maniera nativa.

«Sulla parte della sicurezza informatica, innovaphone vanta il marchio “IT Security made in EU della TeleTrusT, IT Security Association Germany, che garantisce come l’azienda utilizzi gli ultimi protocolli disponibili sul mercato nel merito della sicurezza dei pacchetti (voce e non solo). Dal punto di vista della experience invece, riceviamo continui feedback da parte dei partner soprattutto circa la semplicità di configurazione e di utilizzo delle app. Basti pensare che dall’ordine all’implementazione passano in media un paio di ore e già la unified communication è disponibile, attiva all’avvio». La libertà che è già venuta alla luce in precedenza si estende anche per quanto riguarda gli aggiornamenti del software, oggi giunto alla release V13, gestiti dall’installatore, così da non interrompere le attività del cliente, decidendo assieme quando effettuarli con un singolo clic.

Il ruolo dei partner

In Italia, sono una quarantina i partner certificati su cui innovaphone fa leva. Questi si dividono in IP Connect e IP Advanced, differenziati non (come altrove) per numeri di fatturato ma per competenze tecniche, che si “conquistano” con corsi alquanto serrati e tecnici. «Del resto, innovaphone è un’azienda fondata da tecnici che fanno della tecnica un pillar fondamentale» conclude Valentina Gallio. innovaphone, avendo le competenze necessarie a mettere in piedi un servizio completo, sa quanto fondamentale diventerà una soluzione come myApps in futuro. «Con il cloud, la nascita di software del genere è divenuta sicuramente più semplice, ma la differenza la fa la visione olistica non solo dell’utilizzo della piattaforma ma di tutto ciò che vi è intorno, compresa la sicurezza. Una delle conseguenze della crisi sanitaria è l’accresciuta consapevolezza di ciò che una soluzione può dare, considerata non più come un investimento limitato nel tempo ma proiettato sul lungo periodo».

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innovaphone myApps vanta dalla sua un codice ibero, così da permettere a sviluppatori terzi di realizzare integrazioni anche cucite indosso ad uno specifico bisogno. Peraltro, il suo grado di interoperabilità è massimo, potendola avviare da un browser web, da un computer, uno smartphone, senza essere legati a una rete aziendale. Il tutto tramite un fattore di autenticazione per gestire i login e gli utilizzi, con un livello di protezione massimo.