Che fine ha fatto Edward Snowden?

Gli esperti legali dicono che il giovane informatore del Guardian potrebbe aver scelto diverse città per evitare l’estadrizione. E’ fuga

Ls decisione di Edward Snowden di alloggiare in un hotel di Hong Kong non è casuale. La città prevede certo l’estradizione verso il paese di origine a meno che non ci siano di mezzo questioni delicate proprio come il caso dello spionaggio informatico della NSA. Tuttavia non potrebbe bastare rifugiarsi nell’estremo Oriente e così la gola profonda 2.0 sarebbe già altrove. Definito da Julian Assange come un “eroe dei giorni nostri”, Snowden è irreperibile da qualche ora e cominciano le illazioni su dove potrebbe essere.

Islanda o Russia?

Snowden aveva detto al Guardian di sperare nell’asilo politico dell’Islanda (e certo mica l’Armenia) ma il capo della Direzione per l’Immigrazione islandese ha perentoriamente negato qualsiasi richiesta formale per il ragazzo aggiungendo che “si dovrebbe essere fisicamente in Islanda per farne una“. Nel frattempo la Russia si è detta pronta a prendere in considerazione una domanda di asilo, qualora venisse fatta, almeno secondo un portavoce del presidente Vladimir Putin. Il caso ha acceso i riflettori sul diffuso uso degli Stati Uniti di appaltatori esterni per lavori delicati di intelligence. Snowden ha lavorato come tecnico informatico per la Booz Allen Hamilton grazie alla quale ha svolto vari lavori per la CIA.

La sua dolce metà sapeva? 

Intanto la prima vittima dello scandalo del Datagate è la fidanzata di Snowden che è rimasta sola senza sapere dove sia il ragazzo. Quando Snowden ha rivelato la sua identità al quotidiano Guardian la scorsa domenica, ha anche affermato come la sua fidanzata Lindsay Mills non sapesse nulla dei suoi piani per spifferare la più grande fuga di informazioni segrete dai tempi di Wikileaks. Il governo non gli ha creduto e ha ascoltato per bene la ragazza che ha affermato di non essere poi tanto sorpresa del fatto che Edward stesse preparando le valigie per non so dove. “Non è una novità se stai con qualcuno che ha trascorso gli ultimi dieci anni lavorando nel mondo dell’Intelligence” – ha spiegato al Guardian.

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