Luca Parmitano, dopo le lasagne, farà due passi nello Spazio

Durante la missione “Volare” organizzata dall’ente spaziale europeo, l’astronauta italiano farà due passeggiate spaziali. Sulla Stazione Spaziale Internazionale si potranno anche gustare piatti tipici del nostro Paese come le lasagne

La Stazione Spaziale Internazionale si tinge di tricolore. L’astronauta italiano Luca Parmitano, collega di Paolo Nespoli, partirà a fine maggio per la stazione orbitante e porterà con sé alcuni nostri piatti tipici ovviamente liofilizzati. Il militare vi rimarrà per 6 mesi, durante i quali dovrà effettuare due “passeggiate spaziali”. L’annuncio è stato dato a Torino dal presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese, e dal Direttore dei Programmi Voli Umani ed Operazioni, Thomas Reiter, dell’Agenzia Spaziale Europea, che ha scelto Foster & Partners per la creazione di una base lunare con stampanti 3D. Parmitano è il primo italiano ed il terzo europeo ad affrontare questo tipo di missione.

Basta con “il pane degli astronauti”

Ci sarà un po’ di Italia anche nel menù degli astronauti. David Avino, responsabile tecnico dell’azienda Argotec, scelta dall’Esa per produrre il cibo consumato nella Stazione Spaziale, ha spiegato che i cosmonauti potranno consumare durante le grandi occasioni piatti della nostra tradizione come lasagne, tiramisù, melanzane alla parmigiana, risotto al pesto e ai funghi. Tutti i cibi sono stati disidratati in modo da lasciare la consistenza il più possibile vicina a quella che avrebbero appena cotti.

Leggi anche:  Ford sceglie EOS per la stampa 3D dei dadi per i cerchioni