Da Cyberoam la sicurezza open source

Cyberoam, leader nella fornitura di soluzioni Unified Threat Management (UTM) basate sull’identità degli utenti, presenta Cyberoam iView, la nuova soluzione open source per il logging e il reporting.

Con l’introduzione di iView, Cyberoam contribuisce ulteriormente alla diffusione dei principi di condivisione e apertura tanto apprezzati dalla comunità Open Source.

Cyberoam iView garantisce alle aziende livelli di sicurezza elevati, nella totale conformità delle normative vigenti, grazie alla possibilità di logging e reporting centralizzati basati sulle diverse identità degli utenti, attraverso dispositivi multipli e postazioni dislocate in varie aree geografiche.

La nuova soluzione offre inoltre alle aziende maggiore flessibilità e velocità di sviluppo, caratteristiche tipiche degli ambienti open source che permettono di ottenere una visuale approfondita sull’attività globale della rete, senza necessità di costosi investimenti.

Per essere conformi alle normative vigenti e mantenere elevati livelli di sicurezza, le aziende si trovano oggi nella condizione di dover sviluppare soluzioni di logging e reporting costose o collegare accessi individuali da dispositivi multipli, come ad esempio: firewall, antivirus, antispam, soluzioni per prevenire le intrusioni in server proxy, router, sistemi operativi ecc…

Chi opera in questo segmento di mercato, noto come Security Information and Event Management (SIEM), sta vivendo una fase di forte espansione: le stime di crescita prevedono infatti un incremento del 25% annuo e un valore pari a 1,3 miliardi di dollari.

“Il singolo utente rappresenta un fattore chiave per la sicurezza aziendale ed è proprio per questo che la soluzione Cyberoam ha sempre dato visibilità su “chi sta facendo cosa” all’interno della rete.

Con l’aumento delle minacce provenienti dall’interno e il conseguente incremento delle violazioni della sicurezza e delle leggi che regolano questo ambito, diventano sempre più strategici reporting focalizzati sul singolo utente in aggiunta alle soluzioni UTM Cyberoam.

Leggi anche:  Google rivela il progetto OpenTitan per chip più sicuri

Abbiamo quindi deciso di mettere a disposizione di tutte le aziende la nostra grande esperienza nell’offerta di soluzioni di reporting basate sull’identità degli utenti” ha affermato Abhilash Sonwane, Vice-President Product Management di Cyberoam.

Inizialmente, Cyberoam iView consentirà alle aziende di verificare gli accessi e ottenere report da soluzioni open source proxy, come ad esempio Linux Iptables/netfilter, Squid e i firewall UMT più diffusi. In un server centrale verranno raccolti, analizzati e correlati gli eventi log provenienti dai dispositivi dell’infrastruttura monitorata.

Da un’unica console Web, l’amministratore di rete sarà dunque in grado di ottenere informazioni aggregate o di dettaglio sullo storico e sull’analisi dell’andamento degli eventi registrati in una rete ed identificare immediatamente l’uso improprio delle risorse IT da parte della rete o violazioni in generale alla sicurezza.

Grazie al coinvolgimento della comunità open source, entro breve verranno aggiunti alcuni tra i più noti e diffusi dispositivi di rete, server, database e sistemi operativi. La soluzione Cyberoam offre inoltre possibilità di archiviazione per soddisfare anche tutti i requisiti legali.

E’importante sottolineare altresì che Cyberoam iView è una soluzione multipiattaforma: gli utenti non dovranno dunque necessariamente essere dotati di dispositivi Cyberoam. Questa caratteristica rende ancor più strategica l’implementazione di questa nuova soluzione per coloro che gestiscono gateway multivendor.

Gli utenti potranno inoltre contare sul supporto e la consulenza offerti da Horus Informatica, distributore unico di Cyberoam in Italia che consentirà loro di godere appieno dei benefici offerti da Cyberoam iView.

“Gli operatori del mercato devono riuscire a soddisfare le esigenze delle aziende di essere in regola con le normative e contenere i costi degli investimenti. Cyberoam iView incontra queste esigenze offrendo una soluzione di logging e reporting open source in grado di analizzare ed archiviare i log di tutti gli eventi generati dai security device della rete, sistemi Microsoft, firewall ed UTM multi marche ed altri dispositivi.

Leggi anche:  Il futuro dell’open source visto da SUSE

Gli amministratori IT tramite WebUI possono generare report dettagliati sugli accessi ai sistemi, ottemperare così agli obblighi normativi ed identificare immediatamente violazioni alla sicurezza, errori, statistiche su servizi, applicazioni, ecc…” ha spiegato Massimo Grillo, General Manager di Horus Informatica “iView è inoltre molto semplice da installare, configurare e gestire tramite webUI senza necessità di agent.

E’ fondamentale che un system integrator o VAR che gestisce i sistemi firewall di più clienti o per aziende multisedi o con multipli device disporre di uno strumento di logging e reporting in grado di mantenere sotto controllo tutti i dispositivi di sicurezza security implementati”.

E’ possibile scaricare gratuitamente Cyberoam iView dal sito www.sourceforge.net

Disponibile in open source, la soluzione comprende un elenco di suggerimenti per aiutare le aziende, in particolare le piccole e medie, a portare il logging e il reporting da postazioni e dispositivi multipli a un’interfaccia singola, consolidata e centralizzata.

Per maggiori informazioni visitare il sito web www.cyberoam-iview.org