Oracle-Sun, il semaforo è rosso

La Commissione Europea non concede ancora il via libera all’acquisizione di Sun. L’oggetto della discordia è sempre MySQL, il db opensource che verrebbe ereditato in conseguenza dell’operazione finanziaria

Un obiezione formale è stata avanzata dalla Commissione Europea in relazione all’acquisizione di Sun Microsystems da parte di Oracle.

Non è una bella notizia. Significa che le autorità europee preposte alla tutela della concorrenza ravvisano nell’operazione un rischio di concentrazione che tende a rafforzare una posizione dominante di Oracle nel mercato del database.

L’oggetto della disputa è MySQL il database software open source che verrebbe ereditato da Oracle in conseguenza dell’acquisizione.

Il pronunciamento della Commissione, come riportano i giornali finanziari, non pregiudica in modo definitivo la transazione economica, ma è fonte di rallentamenti che mettono progressivamente in difficoltà la società americana nei confronti dei propri concorrenti che approfittano dell’impasse per acquisire i clienti Sun.

Ancora una volta, come in passato accaduto per Microsoft, l’Europa dimostra di essere più rigida rispetto agli Stati Uniti. Mentre le autorità USA hanno approvato l’affare Sun-Oracle senza sollevare alcuna obiezione, i funzionari europei hanno alzato un muro.

A questo punto l’azienda che fa capo a Larry Ellison dovrà probabilmente modificare alcuni elementi che concernono la gestione futura di MySQL fornendo sufficienti garanzie che possano tranquillizzare le autorità europee e consentano di ottenere un definitivo via libera alla formalizzazione dell’operazione.

Ma ogni mese che passa significa un danno economico per Oracle.
 

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