Red Hat, un ecosistema di ISV virtualization-ready

Red Hat ha annunciato la strategia di virtualizzazione per il 2009 e conferma che l’ampio ecosistema di applicazioni testate e certificate su Red Hat Enterprise Linux sono certificate per la piattaforma virtuale Red Hat senza alcuna modifica. Red Hat offre numerose applicazioni certificate, assicurando ai clienti massima flessibilità e libertà di scelta.

“Testare e certificare un’applicazione affinché operi su una piattaforma software o hardware è spesso un processo lungo e oneroso”, dichiara Robert Sutor, vice president open source e Linux in IBM. “La verifica da parte di Red Hat che il software IBM certificato su Red Hat Enterprise Linux sia installabile anche su una piattaforma virtuale Red Hat permette ai clienti di trarre vantaggio in maniera rapida e semplice dei vantaggi offerti dalle sue tecnologie di virtualizzazione”.

Il Red Hat ISV Partner Program comprende oltre 2.200 vendor e 3.000 applicazioni certificate su tecnologie Red Hat, comprese Red Hat Enterprise Linux e JBoss Enterprise Application Platform. Con l’annuncio odierno, i partner ISV dell’azienda sono sicuri che grazie a una garanzia ABI (Application Binary Interface) le loro applicazioni certificate siano in grado di operare con la tecnologia di virtualizzazione di Red Hat attraverso l’abilità unica dell’azienda di avvicinare il sistema operativo open source Red Hat Enterprise Linux e l’hypervisor. Red Hat garantisce che l’ABI kernel-level non cambi in caso di major release della piattaforma, consentendo ai driver di dispositivi e software di continuare a operare immutati. Una volta certificata su Red Hat Enterprise Linux un’applicazione è compatibile da un punto di vista ABI user-space.

“Le applicazioni certificate su Red Hat Enterprise Linux in implementazioni bare-metal sono oggi adottabili in ambienti virtuali”, commenta Matt Mattox, director ISV Alliances in Red Hat. “Il nostro impegno nei confronti della compatibilità tra implementazioni convenzionali e virtuali per il nostro ecosistema di ISV assicura ai nostri clienti scelta di sistema operativo, flessibilità ed efficienza”.

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“Attraverso la partnership con Red Hat siamo stati in grado di certificare la vasta gamma di soluzioni di gestione e sicurezza mission-critical, permettendo ai nostri clienti di implementarle su piattaforme fisiche e virtuali”, aggiunge John Magee, vice president Product Marketing in Symantec. “La possibilità di garantire a clienti condivisi la compatibilità con le soluzioni di virtualizzazione di Red Hat senza richiedere ai partner altri interventi conferma la flessibilità e il valore della partnership e delle tecnologie Red Hat”.

“I clienti si rivolgono alla piattaforma BSM di BMC per ridurre complessità e costi di gestione della loro infrastruttura IT”, dichiara Kia Behnia, chief architect in BMC. “Il motto Red Hat ‘certifica una volta, implementa ovunque’ ci consente di fornire soluzioni che possono essere facilmente implementate su hardware fisico e virtuale e assicurare ai clienti rapidi ritorni sugli investimenti in tecnologie quali la virtualizzazione”.

Dato che Red Hat si trova in una posizione unica per guidare innovazione e sviluppo tecnologico nei layer del sistema operativo e dell’hypervisor, si può essere sicuri che se un cliente o un ISV hanno problematiche legate alla virtualizzazione, Red Hat lavorerà al fine di garantirne la compatibilità a livello di sistema operativo e hypervisor.

“CA è impegnata nel supporto di numerose piattaforme di virtualizzazione”, aggiunge Roger Pilc, corporate senior vice president e general manager CA Infrastructure Management and Data Center Automation. “Sapere che soluzioni quali CA Data Center Automation Manager saranno compatibili con la tecnologia di virtualizzazione di Red Hat permetterà a CA di assicurare ai clienti condivisi agilità, efficienza e qualità di servizio”.

“Micro Focus aiuta i clienti ad estendere e integrare applicazioni esistenti per soddisfare esigenze di business nuove ed emergenti in maniera conveniente”, commenta Stuart McGill, CTO di Micro Focus. “La partnership con Red Hat offre ai clienti maggiore flessibilità di modo che possano adottare soluzioni di virtualizzazione sofisticate come quella di Red Hat in maniera facile e veloce”.

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“Per aiutare partner e clienti ad affrontare le sfide legate all’implementazione di soluzioni di virtualizzazione eterogenee, ampliamo la partnership con Red Hat per sfruttare la tecnologia Enterprise Linux”, conclude Ramin Sayar, senior director Products, Software and Solutions in HP. “Aiutiamo inoltre i clienti a ridurre i costi e aumentare il valore della tecnologia di virtualizzazione avvalendoci di Red Hat Enterprise Linux per lo sviluppo di appliance virtuali per i software della famiglia HP Business Technology Optimization”.