Più efficienza e produttività con i servizi di Unified Communications e Videoconferenza di BT

Riduzione della complessità, capacità di creare le condizioni per un lavoro cooperativo mirato al miglioramento dei processi aziendali e a una conseguente diminuzione dei costi

La trasformazione avvenuta in British Telecom negli ultimi anni è la testimonianza di quanto il mondo dell’Ict sia strettamente connesso al mondo delle telecomunicazioni e dei service provider. Queste tre componenti costituiscono il presupposto per erogare servizi gestiti in outsourcing, le cui risorse possono risiedere anche all’esterno del perimetro aziendale attraverso una proposizione di offerta che viene oggi comunemente definita come cloud computing.

La logica con cui BT eroga i propri servizi cerca di offrire al cliente la massima semplicità di utilizzo e, al contempo, i metodi per migliorare la produttività in un contesto di convergenza all’ennesima potenza declinato nella Unified Communications, ovvero nella comunicazione unificata che permette di realizzare e implementare soluzioni su un’unica infrastruttura di rete IP di nuova generazione.

“La ricerca di una maggiore efficienza, la capacità di rendere più snelli i processi aziendali – afferma Enrico Campagna, marketing manager di Bt Italia – è ciò che viene richiesto dai clienti; la riduzione dei costi è la diretta conseguenza di questo tipo di esercizio, un risultato implicito di una più forte efficienza aziendale”.

Per BT le opportunità per riuscire a fornire un ambiente di lavoro più produttivo sono date dal potenziale esprimibile attraverso la convergenza di una molteplicità di flussi di traffico, video-voce-dati, così come dalla convergenza fisso-mobile su reti di nuova generazione di tipo IP.

La comunicazione unificata viene anche traslata nell’ambito dei servizi wireless, sempre nell’ottica di creare opportunità di lavoro cooperativo finalizzato a una maggiore efficienza e produttività. MobileXPress, per esempio, permette di azzerare la complessità di accesso alla rete per connettersi a dati e ad applicazioni aziendali in tutte le situazioni in cui il dipendente è fuori ufficio.

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Un’unica interfaccia di semplice utilizzo per collegarsi in rete attraverso tecnologie di accesso differenti, Wi-Fi o mobile, con tutte le caratteristiche di sicurezza che devono essere previste nel caso di una connessione aziendale, compresa la capacità di assicurare la continuità delle sessioni anche in caso di interruzione temporanea della connessione.

Lavoro cooperativo, introduzione nelle organizzazioni di maggiore produttività sono anche rese possibili dai servizi di videoconferenza. Soluzioni che permettono all’utente di acquisire immediatamente un vantaggio competitivo e una riduzione dei costi, grazie alla sinergia che può essere attuata tra persone e gruppi di lavoro che operano in uffici e sede diverse, distribuite geograficamente a livello locale o globale.

E’ quanto per esempio messo a punto da Bt per Ansaldo, società leader nel settore dell’alta tecnologia per il trasporto ferroviario e metropolitano con sede a Genova e presente in 28 paesi. BT Italia ha realizzato per Ansaldo un sistema di Video Unified Communication and Collaboration.

Sono state realizzate 34 sale di videoconferenza e 7 postazioni pc. Il tutto consente un risparmio consistente sui costi di trasferta poiché la spesa per il servizio corrisponde a un terzo del costo normalmente sostenuto dai dipendenti per gli spostamenti.

Il valore della proposizione dell’offerta del nuovo servizio risiede anche nel contratto stabilito con BT, che prevede la gestione dell’intero servizio a carico di quest’ultimo. A fronte di un canone fisso BT si impegna a erogare un servizio in full outsourcing senza che Ansaldo debba minimamente occuparsi della gestione dell’infrastruttura e tecnologie preposte all’erogazione del servizio.