The Internet Show.

Codice Internet: raccontare la tecnologia in teatro“Nella disciplina chiamata “Gestione della Conoscenza”, o Knowledge Management, si distinguono vari tipi di conoscenza: tacita, esplicita, incorporata. La conoscenza tacita è ciò che sappiamo anche se a volte non siamo capaci di esplicitarlo (il saper fare, l’intuizione). La conoscenza esplicita è quella forma che può essere rappresentata e trasferita. La conoscenza incorporata è la forma che, pur esplicitata, non lo è in forma immediatamente riutilizzabile (esempio: un oggetto ha conoscenza incorporata nell’ergonomia del design). Un libro è contenitore dei tre tipi di conoscenza: esplicita(contenuto), incorporata (stile e modo con cui è realizzato),tacita (lavoro preparatorio, scelte fatte, capacità di averlo scritto).” Da Wikipedia.
 
Internet è una raccolta di idee, progetti, informazioni, opportunità che insieme creano una coscienza e conoscenza globale insostituibile e gratuita. Se pensiamo che il numero dei link su Internet è equivalente al numero delle sinapsi del cervello umano possiamo percepirne le potenzialità e le evoluzioni possibili. Internet è quindi un Media vivo, nato dalla libertà di connettersi e condividere.

Da una recente stima la metà della popolazione italiana non utilizza le potenzialità del Media per eccellenza. A fronte di questo dato nasce a Milano, da Marco Montemagno e Marco Antonio Masieri, la missione di Codice Internet: raccontare la tecnologia in teatro. L’esordio è nel 2008 al Teatro dell’Arte, Codice Internet si sposta poi alla Camera dei Deputati, nelle Università ed in ogni luogo sia interessante iniziare una “conversazione”. Internet è infatti proprio questo: una “conversazione globale” capace di annullare limiti di tempo e spazio, accorciando le distanze e realizzando eventi on line sempre disponibili cristallizzati in un “non tempo in bit” (un esempio potete trovarlo all’indirizzo http://www.tamtamyday.com/tamtamy/home.action moderato da Marco Montemagno).

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Codice Internet coinvolge attori di spicco della Rete e della tecnologia, appassionati, classe politica e più in generale ogni persona che, con la propria professionalità e passione, si sente interessata a partecipare ad un progetto con un obbiettivo così intrigante: portare Internet alle persone raccontandone il lato tecnico, i concetti, le opportunità, i confini, la ricerca, i nuovi strumenti, la filosofia, le evoluzioni, le potenzialità, gli avvenimenti, storia e curiosità, l’applicabilità al business e alla politica, raggiungendo le persone in eventi coinvolgenti.

La scelta vincente è proprio quella di mostrare il cuore pulsante di Internet in teatro, per evidenziarne cultura e passione, perché Internet non è fredda tecnologia ma un mondo di esperienze memorizzate in un tempo senza fine che si coordinano in modo spontaneo e naturale oltre i limiti del percettibile.

Il processo di sensibilizzazione è anche occasione di scambio fra generazioni diverse ed ambienti diversi. In queste occasioni si vedono il dietro le quinte di progetti come e-bay, Facebook, Wikipedia, si affrontano grandi temi come la tele-sanità, l’e-learning, il tele-lavoro, la nuova geofisica, la possibilità di testare start-up a basso costo, la gestione del tempo, la privacy, la comunicazione di taglio politico ed il carattere interattivo e di scambio continuo dal sapore estremamente creativo.

Internet non è uno strumento ma un cambiamento epocale ed è solo agli inizi.
Questa conoscenza si evolve sempre di più dalle parole verso concetti, immagini e video. Stiamo assistendo all’unione dei due mondi: reale e digitale. In un mondo Internet sempre più reale la nuova comunicazione sarà più complessa ed il digitale coinvolgerà ed evolverà molte professioni fra le quali anche il consulente di immagine perché su Internet non si è più soltanto parola scritta ma interazione in tutto ciò che siamo.
Vi lascio con una considerazione personale “non l’ego ed il possesso ma la condivisione rendono grande un progetto, un’opera”.

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