Angelica Ferri Personali: “La cucina italiana Unesco è il nostro nazionalismo sano”

Angelica Ferri Personali: "La cucina italiana Unesco è il nostro nazionalismo sano"

Angelica Ferri Personali, proprietaria di Villa La Personala a Mirandola (MO) e figura cardine nel panorama dell’ospitalità italiana di eccellenza, ha sottolineato come la Cucina Italiana, inserita come patrimonio dell’Unesco rappresenti un “nazionalismo sano”: ‘Come strategia fondamentale per contrastare la crescente “deriva straniante e di divisione” che impera nel mondo contemporaneo’.

Secondo Ferri Personali, l’approccio maturo e costruttivo al proprio Paese – inteso come valorizzazione del Made in Italy, responsabilità comunitaria e unità d’intenti – è l’unica via per difendere il patrimonio culturale ed economico italiano dall’omologazione globale e dalla frammentazione interna. “Assistiamo a una dolorosa perdita di identità, dove i legami comunitari si allentano e la connessione globale non genera unità, ma smarrimento,” afferma Angelica Ferri Personali. “Non parlo di nazionalismo aggressivo, ma di un sentimento profondo, costruttivo e necessario: l’amore per la nostra Patria come luogo di cultura, storia e inestimabili talenti.”

A tal proposito, Angelica Ferri Personali ha specificato quanto la difesa di questo patrimonio sia vitale: “Il valore della Cucina Italiana, e la sua candidatura UNESCO, non è solo un fatto gastronomico. È un grande riconoscimento che celebra il nostro modo di vivere e intendere la convivialità, l’importanza dei gesti tramandati e della materia prima. Difendere questo valore è un atto di quel nazionalismo sano che vogliamo promuovere, perché tutela un intero modus vivendi che ci distingue nel mondo.”

Ferri Personali insiste sul fatto che un nazionalismo sano non è isolamento, ma una difesa attiva del valore intrinseco dell’Italia in ogni settore, in particolare nell’ospitalità e nell’artigianato. “Perorare la causa del proprio Paese significa scegliere le filiere locali, investire nella formazione che tramanda il saper fare e proteggere la nostra qualità contro ogni forma di appiattimento. Questo è un atto d’amore e di resistenza,” aggiunge la proprietà di Villa La Personala.

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La posizione di Angelica Ferri si articola su tre punti chiave per tutti gli operatori economici e cittadini: tutela e promozione dell’eccellenza italiana come fattore distintivo e non negoziabile; contribuire al benessere comune (onestà fiscale, tutela del paesaggio) come custodi di un patrimonio unico; superare i particolarismi interni per concentrarsi sulla prosperità e l’integrità nazionale, interagendo con il mondo da una posizione di autorevolezza. “In questo momento storico, è fondamentale che ogni imprenditore e ogni cittadino agisca con un sano e maturo senso nazionale. Quando sappiamo chi siamo, possiamo competere e collaborare con identità forte, non con sudditanza,” conclude Ferri Personali. “Difendere il nostro modus vivendi è la nostra armatura contro la deriva che minaccia di sradicarci.”