IL CLOUD COMPUTING E L’EGOVERNMENT


Al “Worldwide Government Solutions Forum 2011” organizzato a Roma da Microsoft si è discusso di innovazione nella Pubblica Amministrazione

“Efficiency and opportunity: how the Cloud is powering future e-government”, questo il tema centrale del Forum (www.governmentsolutionsforum.com) dedicato alla digitalizzazione e all’innovazione della Pubblica Amministrazione, che Microsoft (www.microsoft.com/it) organizza a livello internazionale e che quest’anno si è tenuto a Roma, nella splendida cornice di Villa Miani, il 6 e 7 aprile scorso.

L’evento, in collaborazione con il Comune di Roma – Roma Capitale e il patrocinio dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani – www.anci.it) ed Erisa (The European Regional Information Society Association – www.erisa.be), ha preso in esame le sfide poste dall’attuale clima economico per fornire servizi pubblici più efficaci ai cittadini e alle imprese.

Una due giorni ricca di appuntamenti dove politici di primo piano ed esperti nazionali e internazionali in materia di e-government si sono confrontati sull’importanza e il ruolo dell’innovazione nella PA centrale e locale. Temi principali sono stati: la strategia con cui affrontare l’e-government e le prospettive offerte dal Cloud computing per migliorare l’efficienza, la produttività, ma anche per coinvolgere i cittadini e le imprese per cogliere nuove opportunità.

Un’agenda ricca di contenuti e speaker di alto livello provenienti da tutto il mondo, tra i quali il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, l’amministratore delegato di Microsoft Italia Pietro Scott Jovane, Niels Soelberg, vice president Emea public sector di Microsoft, Andrea Di Maio, vice president & distinguished analyst di Gartner, esponenti della PA provenienti dai Paesi EU, dalle Americhe, dal Canada e dal Giappone per confrontarsi e discutere sul processo di digitalizzazione della PA e le prospettive future.

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Obiettivo comune è stato quello di delineare le opportunità che offrono le nuove tecnologie, come il Cloud computing, ai governi per offrire ai cittadini servizi sempre più evoluti ed efficienti, risparmiando allo stesso tempo risorse preziose per la cosa pubblica. È stata anche analizzata la nuova strategia EU in materia contenuta nel piano “Eu2020” e nella “Digital Agenda for Europe”.

Le PA, infatti, debbono essere sempre più attente alle modalità di spesa per non pesare sui costi dello Stato, senza per questo rinunciare a erogare servizi di qualità, cercando il pieno coinvolgimento dei cittadini e delle imprese.

L’ICT può davvero aiutare gli enti e governatori locali a migliorare i processi interni e a raggiungere la massima efficienza operativa. I casi italiani e internazionali che sono stati presentati durante l’evento dimostrano che è davvero possibile ottenere notevoli risparmi di costi all’interno degli Enti locali e aumentare la produttività dei dipendenti pubblici grazie al supporto di tecnologie innovative.

L’Europa e le PA possono trarre importanti benefici dal passaggio all’e-government basato sul Cloud computing. Secondo alcune stime fatte dall’Università di Venezia, a livello di impatto economico, la diffusione del Cloud computing potrebbe incrementare la produttività in tutti i settori e favorire lo sviluppo di centinaia di migliaia di nuove piccole e medie imprese in Europa, con un incremento del prodotto interno lordo UE fino a 0,4% e la creazione di più di un milione di nuovi posti di lavoro.