Formula Kaspersky


Un 2010 difficile, ma pur sempre di notevole affermazione per il leader russo della sicurezza dell’end point. Che riparte alla grande – all’insegna della sponsorizzazione Ferrari – rafforzando tecnologie e strategia di canale

Kaspersky Lab Italia (www.kasperskylab.com/it) ha organizzato a Milano un grande evento espressamente dedicato a rivenditori e system integrator. Un canale chiamato a partecipare ancora più direttamente a una rinnovata strategia di conquista del comparto aziendale. Anche Kaspersky, che secondo IDC vanta ormai il primo posto in Europa nello spazio consumer e nel mercato globale è considerato il quarto fornitore di prodotti per la protezione degli end point, ha registrato un 2010 difficile, riconosce il country manager Alexander Moiseev che definisce quello appena trascorso come «un anno di non vittoria». «È mancato molto poco per confermare le stime di crescita, ma siamo comunque riusciti a espandere la nostra presenza nel segmento corporate, dove ancora non siamo il numero uno in Italia».

«Ma questo è solo uno stimolo per fare ancora di più e meglio nel 2011», ribadisce Moiseev, sottolineando il notevole sforzo che gli ormai celebri laboratori di Mosca stanno facendo per rafforzare usabilità e gestibilità delle soluzioni, ma soprattutto la capacità di risposta della tecnologia di protezione. Nel 2010 il passo dei criminali informatici ha subito una accelerazione tale da indurre Kaspersky a rivedere profondamente gli algoritmi della protezione.

Da questo lavoro nascono prodotti consumer come il nuovo Pure, una suite per la protezione dei dispositivi informatici della famiglia che copre tutte le necessità, dall’antimalware al backup passando per la gestione delle password e il controllo parentale.

Sul versante professionale sono in arrivo novità come la Small Office Security 2 e, come si è detto, una politica di maggior coinvolgimento dei partner italiani, protagonisti assoluti della giornata milanese, dove reseller e integratori di tutta la penisola hanno avuto modo di frequentare brevi seminari sull’offerta consumer e corporate e ascoltare due importanti case history, quella del distributore di prodotti informatici Esprinet, che ha raccontato la sua esperienza nell’implementazione delle soluzioni Kaspersky sulla propria rete e quella di Onda Communications, lo sviluppatore di dispositivi di connettività mobile 3G che, secondo Moiseev, ha dato un notevole contributo all’affermazione del marchio Kaspersky nello spazio consumer (la sua sicurezza viene fornita direttamente integrata sulle chiavette Usb commercializzate in Italia).

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Al moltiplicarsi delle iniziative in supporto al canale (strumenti di crescita, nuovo portale specializzato, co-marketing) Kaspersky affianca una campagna di comunicazione tutta incentrata sulla miscela di alta tecnologia e sport della Formula Uno: nel 2011 diventerà ufficialmente sponsor del team Ferrari. «Più un matrimonio che una semplice sponsorizzazione», afferma Alexander Moiseev. Fino a oggi Kaspersky Lab era solo “fornitore” della Ferrari, ma per l’azienda russa Maranello ha fatto una grande eccezione, esibendone il brand sulle vetture in pista già dall’anno appena concluso. Un primo assaggio di questa strategia delle quattro ruote c’è stato nel corso della 24 ore di Adria corsa in occasione di Telethon il 18 dicembre scorso. Nella categoria “5 Hundred” l’equipaggio capitanato da Giancarlo Fisichella ha vinto la gara per la sua classe (quarto posto assoluto) a bordo di una speciale Fiat 500. Con Fisichella, si è alternato al volante Eugene Kaspersky in persona.