ALCATEL-LUCENT: OBIETTIVO NETWORK TRANSFORMATION


Stefano Lorenzi, il nuovo ad, illustra le strategie orientate ai servizi end-to-end e alla qualità delle infrastrutture

È una squadra nuova e impegnata sul cambiamento quella che si è presentata qualche settimana fa ai giornalisti milanesi per fare il punto sugli obiettivi a breve del gruppo Alcatel-Lucent (www.alcatel-lucent.com) in Italia e in Europa. Stefano Lorenzi, presidente e amministratore delegato della filiale italiana del gruppo, ha ricordato che «se tutta Europa investe in nuovi progetti di rete meno della Cina, la differenza con l’Italia è ancora più marcata». Questo in una situazione in cui la clientela professionale e residenziale non solo ha bisogno di larga banda, ma deve poter contare su una infrastruttura orientata a servizi quali il video e il cloud computing. Tutte cose che mettono a dura prova la capacità della rete nell’assicurare qualità oltre che velocità.

Il percorso professionale del 43enne Lorenzi in Alcatel è iniziato nel 2003 nella divisione Optics, dove è stato prima responsabile mondiale delle attività Customer Project and Services e poi del business in Europa, Africa, Medio Oriente e America Latina. Prima di approdare al vertice dell’azienda, grazie alla nomina dello scorso maggio, Lorenzi ha guidato dagli Stati Uniti le attività Services di Alcatel-Lucent per il Centro e Sud America, con responsabilità del business dei Servizi, dell’esecuzione dei progetti carrier e del supporto post-vendita. Con lui a Milano c’era Stefano Schiavoni, vice presidente con la responsabilità delle vendite ai service provider italiani. Anche Schiavoni vanta una lunga esperienza e ha avuto un ruolo determinante nel costruire in Italia un mercato dei “service switch”, le centrali di commutazione numerica orientate ai servizi. Delle strategie marketing in Italia e nazioni del Mediterraneo centrale si occuperà invece Guillaume Declerck, che proviene dal marketing strategico del gruppo a livello europeo e risiede ora in Italia.

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Lorenzi ha sottolineato l’importanza storica di un brand le cui origini italiane risalgono alle attività della Western Electric nella prima decade del ventesimo secolo e oggi, a Vimercate, occupa le strutture che furono di Telettra, operando in seno alla multinazionale franco-americana come centro di competenza in materia di commutazione ottica e ponti radio. Nella sua veste di leader tecnologico e di mercato nelle soluzioni per infrastrutture e servizi di comunicazione digitale in Italia e nel mondo, Alcatel-Lucent, ha annunciato inoltre Lorenzi, intende promuovere un dibattito sull’importanza della ricerca e dell’innovazione nel settore delle Tlc. Tra le prime iniziative c’è stata la giornata di studio e discussione organizzata nei laboratori di ottica e fotonica di Vimercate il 22 novembre sul tema dei futuri sviluppi delle reti in fibra ottica e sul passaggio dall’elettronica alla fotonica nelle telecomunicazioni.

«Il nostro obiettivo rimane quello di affiancare i clienti nel cambiamento delle loro infrastrutture. In particolare la clientela rappresentata dagli operatori, ma non necessariamente solo a questi ultimi», ha dichiarato Lorenzi con un riferimento alle attività che Alcatel-Lucent svolge da tempo nei settori contigui alle Tlc, dai trasporti alle utilities, dove le esigenze a livello infrastrutturale sono ormai molto simili. Secondo il nuovo amministratore delegato, il gruppo ha ormai imboccato con decisione, affiancandola alla tradizionale fornitura di tecnologie di rete, la strada dei servizi end-to-end, anche dal punto di vista dell’integrazione, del testing e della gestione di apparati multi-vendor, nonché delle soluzioni software. «L’innovazione è comunque uno dei nostri tratti più distintivi – ha ricordato ancora Lorenzi -. In Italia, dove fatturiamo circa un miliardo di euro, reinvestiamo il 13-14% in ricerca e questo ha notevoli ripercussioni anche sul piano dell’occupazione».

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Nello spazio allestito per le demo Pierluigi Novelli del Multimedia Communication Center di Vimercate ha illustrato alcune delle tecnologie che Alcatel-Lucent propone agli operatori che vogliono offrire servizi evoluti, dallo streaming di contenuti IpTv verso gli smartphone, alla gestione dei contenuti multimediali degli abbonati, fino agli “app store” multipiattaforma basati sulla tecnologia recentemente acquisita con l’americana OpenPlug.