Case History - Settimo Torinese con Sysgroup ottimizza la conoscenza del territorio

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Realizzata una Geopiattaforma per la diffusione del dato geospaziale dalla società acquisita un anno fa da Gesp

Il Comune di Settimo Torinese (www.comune.settimo-torinese.to.it) è situato a 11 km a nord est di Torino su un’estensione di 32 km quadrati con una popolazione di circa 50mila abitanti. È una delle città più importanti della Provincia grazie a una significativa tradizione imprenditoriale e alla vicinanza con le principali direttrici di comunicazione verso Milano, Aosta e il resto del Nord Italia. In un contesto così vasto ed eterogeneo, l’esatta e approfondita conoscenza del territorio ha una valenza primaria rispetto ad altre esigenze.

La collaborazione con Sysgroup, società acquisita nell’Aprile 2011 da Gesp (www.gesp.it), è iniziata nel 2005 con la gestione della carta tecnica e del piano regolatore; si è poi ampliata alla progettazione e realizzazione di una Geopiattaforma, basata su tecnologia open source, in ambiente Web, per la diffusione del dato geospaziale. Detta necessità era dovuta alla quantità di dati territoriali provenienti da fonti differenti e utilizzati dai diversi uffici in modo autonomo e separato, generando problemi di frammentarietà e disomogeneità delle informazioni.

Al fine di ottimizzare l’utilizzo dei dati territoriali all’interno di un processo di organizzazione interna si è effettuata una prima fase progettuale di analisi dei processi utilizzando gli strumenti metodologici che fanno riferimento alla Gestione del cambiamento (Bcm-Business Change Management) e alla Reingegnerizzazione dei Processi (Bpr-Business Process Reengineering).

L’ambito del riesame ha coperto tutte le attività incluse nella visione dei processi “end-to-end” relativi alla gestione dei dati geospaziali e ha interessato come “stakeholder interni”: Direzione Generale (Tributi – Patrimonio); Territorio (Ambiente - Llpp e Mobilità - Edilizia Privata – Urbanistica); Servizi alla Persona e alle Imprese (Demografico - Sviluppo Economico e Promozione del Territorio - Polizia Municipale); Altri referenti (Enti esterni, Reti, organi consortili).

Dalle sessioni di visioning sono stati definiti e condivisi i “processi chiave” sia nell’ambito “trasversale” di inizializzazione della struttura-dati e contestuale popolazione dei dati nel GeoDataWarehouse, sia in quello operativo di supporto alla gestione degli “eventi” che modificano lo stato del territorio.

I processi chiave evidenziati sono così riassunti: Migrazione Carta Tecnica attuale; Aggiornamento, validazione e migrazione dei dati rilevanti in essere (Aree di Progetto, N.Civici e Toponomastica riallineati tra Carta Tecnica e Anagrafe); Acquisizione di nuova Ortofoto e conseguente aggiornamento della Carta Tecnica; Transazione per scarico sincronizzato Catasto Terreni; Georef dell'unità abitativa/n.civico; Pratica edilizia - Mod terr- N.civici; Georef dell'insediamento commerciale/n.civico.

Dall’attività di analisi dei dati e delle opzioni tecnologiche sono derivate le specifiche architetturali e le soluzioni in merito alla “Geopiattaforma”, basandosi sugli standard OGC (Open Geospatial Consortium) con tecnologia open source.

«Tra i benefici che il Comune intende ottenere dal progetto in esecuzione - ci dice il Sindaco di Settimo, Aldo Corgiat -, ricordiamo, oltre a una conoscenza del territorio dovuta all’utilizzo di un data base unico e certificato, anche: riduzione delle attività a “non valore aggiunto”; potenziamento della performance dei processi (Kpi) a supporto cartografico; certezza e condivisione in tempo reale dei dati e delle informazioni cartografiche a favore di tutte le iniziative del Comune; condivisione in sicurezza di tutte le informazioni a supporto della pianificazione territoriale (Prgc, Piani di Settore); conformità e allineamento della gestione dei dati georeferenziati ad adeguati livelli tecnologici avanzati e standard normativi; incremento del livello di innovazione nell’offerta potenziale dei servizi offerti al cittadino come soggetto sociale; incremento del livello di innovazione nell’offerta potenziale dei servizi per operatori imprenditoriali e/o professionali».