Dal mainframe al mobile: Banca Popolare di Sondrio sceglie Compuware

Visibilità completa su infrastruttura e applicazioni erogate a 320 filiali su tutto il territorio nazionale

Fondata nel 1871, la Banca Popolare di Sondrio è una delle prime banche popolari italiane ispirate al movimento popolare cooperativo del credito, conta su una rete di oltre 300 filiali e circa 2500 dipendenti. L’istituto bancario adotta le soluzioni Compuware per migliorare le prestazioni dei servizi IT erogati agli utenti interni e ai clienti finali.

“Siamo legati a Compuware fin dalle soluzioni per il mainframe, la tecnologia di Compuware ha accompagnato la proposizione e l’erogazione dei servizi della nostra banca” ha dichiarato Carlo Brigatti, Responsabile produzione e supporto applicativo Banca Popolare di Sondrio.

Con l’obiettivo di raggiungere una visione completa delle performance delle applicazioni, Banca Popolare di Sondrio ha adottato la soluzione agentless di Compuware: “Potevamo solo misurare la disponibilità delle applicazioni ma non riuscivamo a monitorare il percorso dell’utente, cosi abbiamo chiesto a Compuware di poter raggiungere una visione olistica, oltre alla facilità di erogazione del servizio e al potenziamento della velocità di reazione”, ha proseguito Carlo Brigatti.“In modo graduale la tecnologia Compuware si è integrata nei metodi tradizionali di monitoraggio delle performance raggiungendo tutti gli obiettivi prefissati”.

Gli amministratori dell’infrastruttura IT di Banca Popolare di Sondrio hanno finalmente accesso alle informazioni di sintesi, secondo i vari livelli di visibilità, con la possibilità di analizzare i dati storici e l’andamento delle prestazioni, quindi gli scostamenti, riuscendo a essere sempre proattivi.

La Banca Popolare di Sondrio ha poi costruito insieme a Compuware dashboard che in modalità drill down riescono a indicare agli amministratori il funzionamento e lo stato delle performance del servizio che stanno erogando. Con il monitoraggio della rete, la banca è in grado di contestualizzare fisicamente il problema su tutto il territorio nazionale.

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“Gli strumenti forniti da Compuware ci hanno permesso di mettere d’accordo i sistemisti della rete con chi eroga il servizio applicativo, rispetto ai sistemisti della server farm o quelli del mainframe; storicamente non è facile trovare un dialogo ma adesso, lavorando nella trasparenza, tutti hanno accesso alle stesse informazioni su un’unica piattaforma. Partendo dalla user experience abbiamo migliorato l’erogazione del servizio, salvaguardando le performance, fino a migliorare il lavoro interno all’organizzazione”.

Il passo successivo, nel continuo percorso di evoluzione delle tecnologie, prevede l’integrazione di Dynatrace e l’attivazione delle applicazioni mobile per tutti gli utenti.