Un utente Internet attivo incontra un malware per Mac OS X almeno dieci volte l’anno

I criminali informatici sfruttano gli attacchi criptati durante la pandemia

Secondo i dati di Kaspersky Lab, Stati Uniti e Germania sono i paesi nei quali è stato rilevato il numero maggiore di attacchi nel 2013-2014, circa 66 mila. L’Italia è tra i successivi cinque stati in graduatoria che insieme hanno ottenuto fino a 7.700 rilevamenti

Gli esperti di Kaspersky Lab hanno calcolato la probabilità che un programma dannoso metta in pericolo i dispositivi basati su Mac OS X e ad agosto questa probabilità è stata del 3% circa mentre quella per gli utenti Windows è stata del 21%. La situazione risulta quindi molto più tranquilla per i possessori di dispositivi Mac. Tuttavia, considerando questa situazione in termini di rischio di incidenti potenziali, il problema non sembra così irrilevante: secondo i dati del Kaspersky Security Network, un utente Internet attivo potrebbe incontrare malware dedicati ai dispositivi Mac OS X almeno dieci volte all’anno.

• Nei primi otto mesi del 2014, Kaspersky Lab ha registrato almeno 1.000 attacchi singoli contro i dispositivi Mac. Questi attacchi sono stati raggruppati in 25 famiglie principali.
• La probabilità che un computer Mac OS X venga infettato è circa del 3%.
• Kaspersky Lab ha una raccolta di 1.800 esempi di file maligni per Mac OS X.

Il malware per Mac OS X più rilevante tra quelli individuati da Kaspersky Lab è la backdoor Callme, che permette ai cyber criminali di ottenere l’accesso da remoto al sistema e rubare i contatti dell’utente – che saranno le probabili prossime vittime. Un’altra backdoor, Laoshu, che risultava essere progettata da uno sviluppatore certificato ed era pronta per essere distribuita tramite l’AppStore aveva il compito di fare screenshot ogni minuto. Una terza spia pericolosa, Ventir, permette il controllo da remoto e memorizza i tasti digitati. La raccolta include anche una spia per iPhone, il primo criptatore di file per OS X e il primo malware Bitcon-stealing per il sistema operativo di Apple.

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[blockquote style=”4″]“Negli ultimi quattro anni, il panorama delle minacce per sistemi Mac è significativamente cambiato: da casi isolati all’epidemia a livello mondiale causata dal worm Flashback, che nel 2011 ha infettato 700.000 dispositivi Mac in tutto il mondo. Si è trattato di un momento critico, dopo il quale abbiamo riscontrato centinaia di nuovi programmi maligni per Mac ogni anno. Inoltre, Mac OS X è stato preso di mira da importanti operazioni di spionaggio come The Mask/Careto e Icefog”, ha commentato Eugene Kaspersky, Chairman and CEO at Kaspersky Lab.[/blockquote]

Secondo i dati di Kaspersky Lab, gli utenti degli Stati Uniti e della Germania hanno affrontato, nel 2013-2014, molti più attacchi di utenti di altri paesi con quasi 66.000 rilevamenti in totale tra entrambe. I successivi cinque stati in graduatoria – Gran Bretagna, Canada, Spagna, Italia e Australia – insieme hanno ottenuto fino a 7.700 rilevamenti.

10 suggerimenti per aumentare la sicurezza dei sistemiMac

1. Creare un account non-amministratore per le attività quotidiane.
2. Utilizzare un browser che abbia una sandbox e un solido track-record di pronta soluzione dei problemi di sicurezza.
3. Disinstallare Flash Player standalone.
4. Disinstallare Java.
5. Eseguire l’aggiornamento del software e installare le patch appena disponibili.
6. Usare un Password Manager contro gli attacchi di phishing.
7. Disabilitare IPv6, AirPort e il Bluetooth quando non utilizzati.
8. Attivare la crittografia completa del disco.
9. Aggiornare Adobe Reader all’ultima versione.
10. Installare una soluzione efficace di sicurezza.