Zimbra GPL

zimbra gpl

Si apre un mondo di possibilità alla portata di tutti

Il periodo tra la fine di agosto e gli inizi di settembre ha riservato una grande quantità di novità e sorprese per il mondo degli utilizzatori di Zimbra. La più evidente è il rilascio della versione 8.5, la prima e attesissima, della nuova gestione di Zimbra Inc.

Tra le novità tecniche e non solo, segnaliamo l’inizio del progetto per la gestione del client web con la modalità offline, resa disponibile dai nuovi browser e dalle tecnologie html5.

Ma la più grande rivoluzione ci viene riservata dal cambio di licenza del prodotto!

Zimbra è un prodotto dual-license, distribuito sia in versione commerciale-proprietaria sia in versione Open Source. Fino alla versione 8, la licenza applicata era la ZPL (Zimbra Pubblic License),in altre parole una MPL (Mozilla Pubblic License) modificata per garantire ulteriori diritti all’azienda.

Questa discussa licenza non è mai stata iscritta nell’elenco delle licenze “OSI” in quanto non è mai stata ritenuta una licenza Open Source completamente aderente alla definizione.

Oggi, dalla versione 8.5 di Zimbra, il core sarà rilasciato sotto licenza GPLv2, mentre la parte di interfaccia, sotto CPAL v1, per riservarsi l’ulteriore diritto di attribuzione.

La scelta in questo caso ha varie interpretazioni e vari risvolti per gli utenti di Zimbra.

Chi vuole pensare male rispolvererà il discorso che la precedente ZPL – utilizzata da Zimbra stessa nel suo progetto – non era compatibile con la maggior parte del codice Open Source di terze parti; o che si tratta solo di una strategia di marketing per dare l’impressione di essere “veramente Open” dopo un periodo di governo VMware in cui la versione Open Source di Zimbra veniva spacciata come la “versione di prova”.

Chi, come me invece, crede nei risvolti positivi, guarderà solo alle opportunità di questo cambiamento.

Passando alla GPL, si apre un mondo di possibilità a terzi per espandere, integrare e migliorare il prodotto, nella sua versione Open Source.

A tutti ormai è noto l’enorme successo avuto da ZeXtras con ZeXtras Suite, il prodotto che espande Zimbra Open Source con funzionalità enterprise come backup a caldo, mobile push, hsm, chat, junior admin e altro ancora. Ora questa possibilità, prima riservata a poche aziende con ingenti capitali da investire in ricerca e sviluppo, si espande a tutti grazie alla nascita di OpenZAL, in contemporanea al rilascio di Zimbra 8.5. OpenZAL è un layer di astrazione per Zimbra Collaboration che consente a tutti di scrivere facilmente estensioni o integrazioni di Zimbra senza preoccuparsi della compatibilità con le versioni passate e future.OpenZAL mette a disposizione una serie di API per integrarsi a ogni livello e con ogni versione di Zimbra occupandosi di mantenere coerenza e compatibilità con tutte le versioni, dalla 6.0.7 all’ultima disponibile.Si tratta di una pietra miliare per gli sviluppatori di integrazioni per Zimbra che prima dovevano compilare in decine di versioni differenti e rincorrere le modifiche introdotte mensilmente nel codice.

OpenZAL distribuito sotto licenza GPLv2 è un progetto nato e finanziato da ZeXtras che ha riversato quattro anni di know-how nell’integrazione con Zimbra per favorire la nascita e lo sviluppo di un ecosistema di estensioni e integrazioni che rendano Zimbra Collaboration sempre più completo e integrato grazie alle comunità di sviluppatori di progetti Open Source.

Paolo Storti, amministratore di Studio Storti