“Diversifica o muori”?

Una delle maggiori aziende del settore della sicurezza IT ha deciso di separare il proprio business in due segmenti distinti. Mentre ciò è risultato una sorpresa per molti, per noi era solo questione di tempo.

Basta guardare indietro di pochi anni per scoprire che la tentazione di espandersi in nuovi mercati non è una novità. Alcune delle più grandi aziende di tecnologia al mondo ci hanno provato, ottenendo risultati diversi. Ricordate HP e Palm? Eravamo sicuri che la costante crescita e la richiesta di protezione informatica sia da parte di aziende innovative sia di quelle più tradizionali, ci avrebbe sempre tenuti impegnati. In pochi anni, il concetto di sicurezza IT ha subito un’evoluzione: da pc a Mac fino ai dispositivi mobile. E le novità più recenti – come lo SCADA (Supervisory Control And Data Acquisition) e la protezione delle infrastrutture critiche – hanno ridefinito il tipo di aziende che necessitano di protezione costante online, per proteggere le loro attività offline.

I confini sono sfuocati. Oggi, nemmeno l’Internet of Things sembra particolarmente futuristico e abbiamo accettato la connettività nelle nostre macchine, nelle nostre case e dei nostri gadget preferiti. Non c’è dubbio che questo termine di uso comune verrà presto sostituito da Internet of Everything e – dato che la biologia e la tecnologia sono sempre più vicine – anche noi potremmo presto diventare esseri umani connessi. Un antico proverbio dice “diversifica o muori” e, come regola generale negli affari, è difficile non essere d’accordo. Ma, forse, è tempo di ridefinire il contesto di ciò che significa veramente “diversificazione” e di chi dovrebbe prenderla in considerazione o meno. Molte delle attività di successo incontrano – a un certo punto – la possibilità di aumentare i propri ricavi espandendosi in nuovi settori. Kaspersky non è diverso dai concorrenti, ma abbiamo presto capito che con tutti i cambiamenti attorno a noi, è il nostro stesso settore a differenziarsi.

Innovarci per proteggere è il nostro scopo. Facendo così, i nostri clienti sanno sempre cosa offriamo. Visto che il numero e il livello di complessità degli attacchi sono in continua crescita, è stato sempre chiaro per noi che il mondo digitale necessita di tutta la protezione che può ottenere. E c’è spazio a sufficienza per i diversi vendor. La filosofia seguita da Kaspersky Lab fin dalla sua fondazione è di aiutare le persone e le aziende a essere protetti. Il nostro obiettivo è creare una piattaforma tecnologica omogenea, in cui tutte le componenti del servizio operino in armonia.

Enzo Ferrari, mente visionaria nel campo automobilistico, non aveva una filosofia molto diversa dalla nostra: anche una piccola azienda può creare una tecnologia leader mondiale in grado di fronteggiare i giganti del settore. Studiando cosa hanno fatto aziende come Space X, Tesla e Uber per sfidare i grandi di settori ben consolidati, si trovano le prove del fatto che creare una grande expertise in un’unica area è spesso la formula vincente. In certe situazioni, la differenziazione può persino diventare una questione di “diversifica e muori”. Ho iniziato affermando che non è stata una sorpresa scoprire che anche i nostri colleghi e competitor di una delle maggiori aziende di sicurezza IT al mondo sono giunti alla nostra stessa conclusione: la sicurezza IT necessita e merita dedizione. Questo è il messaggio principale che possiamo mandare alle imprese, continuando a concentrarci su ciò che facciamo meglio: proteggere quello a cui le persone e le aziende tengono di più.

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Morten Lehn managing director di Kaspersky Lab Italia