Facebook espande il supporto ai proxy di Tor su Android

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Il social network permetterà presto di navigare tra le sue sezioni in modalità anonima, utilizzando il famoso browser

La privacy è uno di quei temi a cui Zuckerberg tiene particolarmente. Non a caso negli anni passati Facebook è stato criticato più volte per alcune novità che rischiavano di mettere a repentaglio i dati personali degli iscritti, sia dentro che fuori il network. Con il tempo Zuck ha imparato la lezione, integrando una serie di opzioni più chiare e complete su come gestire al meglio post, foto e video caricati sulla piattaforma. Il 2016 comincia allora all’insegna di una maggiore attenzione a chi ci tiene alla propria privacy, visto che su Facebook, presto, gli utenti Android potranno scegliere di visitare il portale in modalità anonima, sfruttando le caratteristiche del browser Tor.

Come funziona

In realtà già nel 2014 la rete social aveva aperto una versione del proprio sito sul cosiddetto dark-web, navigabile da desktop, ma adesso l’opzione diventa disponibile anche in ambito mobile. Gli utenti Android dovranno scaricare un’app chiamata Orb per navigare in anonimo. Si tratta del software che abilita l’accesso al proxy di Tor per Facebook, navigabile dunque in modalità smartphone ma non attraverso l’app ufficiale. “Tutti gli utenti hanno bisogno di più privacy online, soprattutto su Facebook – ha detto alla Reuters Kate Krauss, portavoce di Tor Project – è per questo che permetteremo alle persone di scegliere come e cosa condividere i loro dati (soprattutto i metadati ndr.) come la posizione in cui si trovano. Per qualcuno può essere un vantaggio, per altri no”.

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