Una nuova soluzione cloud provata dal vivo

Un’iniziativa interessante e nuova da parte di Wolters Kluwer per far toccare con mano ai giornalisti le funzionalità di un nuovo prodotto software destinato ai commercialisti

Si è trattato di un evento per certi versi unico nel suo genere: Wolters Kluwer Italia ha deciso di lanciare un nuovo prodotto software in un modo piuttosto innovativo: coinvolgendo i giornalisti in una prova pratica, facendo utilizzare dal vivo l’applicazione con la supervisione di un esperto dell’azienda. «Il progetto è nato in Wolters Kluwer 5 anni fa – ha esordito Pierfranco Angeleri, Managing Director, Tax and Accounting, Wolters Kluwer Italia -, con l’obiettivo, ambizioso, di realizzare da zero una suite dedicata al mondo degli Studi di Commercialisti e non solo». Il progetto di cui sopra è Genya, un nuovo software reso disponibile sul cloud e pensato per un posizionamento netto nei confronti di un mercato dove la maggior parte delle applicazioni «sono state progettate 10-15 anni fa e non sono più aderenti alle esigenze degli utenti».

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Sostanzialmente, il nuovo passo da imporre ai prodotti per i commercialisti segue l’evoluzione attuale del mercato, dove lo studio non si può più limitare a lavorare sugli adempimenti, ma deve diventare un vero e proprio consulente per i propri clienti. «L’obiettivo era quello di realizzare “una soluzione Erp” per lo studio di commercialisti – ha aggiunto Angeleri -, portando il maggior valore possibile sia allo studio stesso che ai clienti». Il risultato è stato raggiunto attraverso un investimento di 15 milioni di euro e il lavoro di un centro di ricerca e sviluppo tutto Italiano, che impiega una sessantina di persone, e di una fabbrica con 300 addetti, suddivisi tra varie sedi: Milano, Torino, Bussero (Mi) e Mezzocorona (Tn).

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Il responsabile del progetto, Sergio Boaretto, Chief Application Officer di Tax and Accounting, Wolters Kluwer Italia ha introdotto il workshop in aula con i giornalisti presenti. «Gli obiettivi dei commercialisti oggi stanno cambiando in modo notevole – ha commentato Boaretto -: da semplici consulenti per adempimenti e compliance, oggi devono offrire servizi a valore aggiunto, agendo nell’ambito del management consulting». Così, Genya offre per esempio tool di Business Intelligence/Analytics, per fornire ai clienti proiezioni e trend sul proprio business, oltre  a strumenti che consentono allo Studio di commercialisti di gestire i rapporti coi clienti e valutare le attività svolte dal personale interno, in termini di efficienza ed efficacia. Genya, basato su un’architettura multi-tenant, è composto da vari moduli; il primo, Genya Bilancio, è già disponibile e, man mano, usciranno gli altri: da un modulo dedicato alle dichiarazioni fiscali per le aziende, previsto per fine marzo 2017, a un altro a fine novembre per Unico persone fisiche e contabilità. La suite sarà disponibile in versione completa a fine 2017.

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Una scelta coraggiosa

Genya si basa su una visione del software che gli Americani definiscono: “Keep It Simple, Stupid”, cioè sulla semplicità. «Genya è l’acronimo di Generation-Y Application -, spiega Boaretto – e offre alcuni aspetti interessanti, come il fatto che non esiste un manuale, ma delle videoistruzioni che consentono di apprenderne rapidamente l’utilizzo». Il redattore conferma la semplicità d’uso del software che, nella prova effettuata presso Wolters Kluwer, gli ha consentito di predisporre rapidamente un bilancio societario. «Abbiamo scelto il meglio della tecnologia per nascondere la tecnologia agli utenti», conclude Boaretto.

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Per chi volesse provare direttamente il software, è sufficiente visitare: www.Genya.it.