Google Maps ti dice dove hai parcheggiato

Google Maps aggiunge nuovi strumenti AR per muoversi in città

Con l’aggiornamento dell’app beta alla versione 9.49 è possibile salvare un luogo come posizione di sosta per ritrovare l’auto in pochi secondi

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A tutti è capitato di non ritrovare l’automobile parcheggiata in mezzo ad altre decine. Che si tratti di centri commerciali, aree di servizio, stadi, luoghi di aggregazione, non è così semplice ricordarsi dove si è parcheggiato, rischiando di farsi prendere un coccolone quando all’orizzonte non si scruta il proprio veicolo. La tecnologia può venirci in aiuto e già diverse applicazioni permettono di salvare le coordinate GPS del parcheggio, per richiamarle all’attenzione quando servono. Avere tutto all’interno di un’unica app è però molto comodo, soprattutto se questa consente anche di districarsi tra il traffico, trovare scorciatoie e punti di interesse. Stiamo parlando di Google Maps, che con l’aggiornamento della versione beta alla release 9.49, introduce alcune funzionalità interessanti per gli automobilisti.

Di cosa si tratta

Tra queste vi è la possibilità di memorizzare la propria posizione etichettandola come “parcheggio”. Può sembrare banale, ma in questo modo non solo ci si dirige immediatamente al posto assegnato, ma si riportano in primo piano ulteriore informazioni che potrebbero far comodo all’utente, come il piano di un parking multilivello, il settore, lettera e numero e persino l’orario di arrivo e i costi, così da non avere brutte sorprese al ritorno. Questi dati possono essere condivisi con i propri contatti, ad esempio amici e famigliari ai quali serve sapere il punto di incontro nei pressi del veicolo. Come detto, gli aggiornamenti di cui sopra sono presenti solo nella versione beta, che tutti possono provare diventando tester a questo link. Trattandosi di novità che non rivoluzionano la piattaforma, è plausibile attenderne l’arrivo sull’app ufficiale a breve, anche se il più recente update è di solo una settimana fa.

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