Hewlett Packard Enterprise presenta il più vasto e completo portafoglio Flash Storage per l’IT ibrido

Aziende di ogni dimensione e service provider possono ora incrementare notevolmente qualsiasi workload, budget e livello di servizio sia on- che off-premises

Hewlett Packard Enterprise ha annunciato un aggiornamento completo del proprio portafoglio flash con nuovi prodotti e nuove soluzioni per la protezione dei dati che aiutano i clienti nel proprio percorso verso il datacenter all-flash. Le nuove proposte comprendono:

  • HPE 3PAR StoreServ 9450, nuova soluzione midrange all-flash
  • Nibmle all-flash array per lo storage primario e secondario
  • HPE MSA di quinta generazione
  • HPE StoreOnce CloudBank per una protezione dei dati in cloud

Le soluzioni basate su tecnologia flash continuano ad avere una forte crescita sul mercato: ne è conferma il 51% dei clienti che prevede di passare a un datacenter all-flash nell’arco dei prossimi cinque anni. E non si tratta soltanto delle grandi aziende: anche le realtà più piccole stanno infatti adottando la tecnologia flash grazie a costi più accessibili e a un migliore TCO. Nel contempo, i team IT stanno puntando a ottenere una sempre più stretta integrazione tra server, storage, reti e tool di automazione allo scopo di massimizzare il valore ricavato dagli investimenti.

“Con la tecnologia flash che permea il datacenter è diventato essenziale andare oltre il singolo array storage – dall’analisi predittiva alla protezione dei dati fino alle strategie di investimento”, ha dichiarato Bill Philbin, senior vice president, Data Center Infrastructure Group di Hewlett Packard Enterprise. “Queste nuove soluzioni aiutano ancora più clienti a massimizzare il valore del flash on-premises e consentono la mobilità flessibile dei dati off-premises”.

I benefici di un approccio All Flash Datacenter per tutti i segmenti di mercato

La crescita dei dati e lo sviluppo di app all’interno del datacenter stanno allargandosi esponenzialmente facendo pressione sull’IT affinché riesca a consolidare maggiori volumi di dati su un numero minore di infrastrutture, valutando allo stesso tempo il giusto mix di investimenti on-premises e off-premises. Per affrontare queste esigenze HPE ha aggiornato il proprio portafoglio flash globale aggiungendo le soluzioni all flash Nimble cloud-ready, dotate di analisi predittiva per un nuovo tipo di approccio al supporto e al monitoraggio dello storage.

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Ideale per i clienti midrange ma che necessitano di performance enterprise, HPE 3PAR ridefinisce le aspettative con la nuova soluzione HPE 3PAR StoreServ 9450, una piattaforma all-flash multitenant altamente scalabile che fa leva sulla leadership di questa famiglia di soluzioni nel segmento midrange fiber channel2. Per permettere il consolidamento di un maggior volume di dati all’interno di minor spazio senza, però, compromettere i livelli di servizio, HPE ha incrementato le prestazioni dell’80% avvicinandosi a 2M IOPS con una latenza inferiore a 1ms, raddoppiando la scalabilità fino a 6PB e triplicando la connettività front-end con 80 porte host. Questo nuovo modello della famiglia 3PAR garantisce prestazioni uniformi e prevedibili a un costo altamente competitivo e supporta il consolidamento di workload a file e a blocchi. Per chi sta considerando strategie di investimento a lungo termine, la soluzione 3PAR StoreServ 9450 traccia anche un percorso a prova di futuro verso la nuova generazione di Storage Class Memory e NVM Express (NVMe) mediante HPE 3PAR 3D Cache.

HPE ha presentato anche la quinta generazione della propria piattaforma SAN entry-level, HPE MSA, introducendo i modelli HPE MSA 2050 e 2052. MSA è da otto anni il principale array fibre channel entry-level e fornisce ora prestazioni doppie rispetto alla generazione precedente. Con una dotazione software completa e 1,6 terabyte di capacità SSD (Solid State Disk), il nuovo modello HPE MSA 2052 permette di risparmiare il 40% rispetto ai sistemi flash ibridi. Entrambe le piattaforme MSA rappresentano punti di ingresso economicamente accessibili verso l’accelerazione applicativa aggiungendo la flessibilità necessaria per creare qualsiasi combinazione di dischi SSD e SAS con funzionalità dedicate alla ridondanza, come copie snapshot e replicazione remota.

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Protezione ottimizzata per flash ora cloud-ready e 15 volte più veloce

Con la capillare diffusione del flash storage e le sue caratteristiche di scalabilità e velocità, diviene essenziale che i clienti ripensino alla protezione dei dati allo scopo di evitare i rischi ed eliminare i colli di bottiglia – e questo significa anche sfruttare il public cloud per ottenere il giusto mix di IT ibrido. Nell’ambito di questa evoluzione HPE ha federato lo storage primario, secondario e quello a oggetti per ottenere una protezione dei dati a impatto zero rendendo operativi i dati di backup.

Per i clienti che stanno considerando tier di public cloud per i dati secondari, HPE ha annunciato StoreOnce CloudBank, una soluzione per la conservazione dei dati a lungo termine che offre una protezione a costi significativamente inferiori su destinazioni multi-cloud come AWS, Azure o storage a oggetti on-premises. A differenza di molte soluzioni per il backup in cloud, StoreOnce CloudBank è stata progettata per ridurre i requisiti di bandwidth di oltre il 99%, contribuendo a portare il costo dello storage basato su cloud a soli 0,001 centesimi di dollaro per gigabyte al mese. La soluzione supporta inoltre tutto il ventaglio di funzionalità on-premises di StoreOnce compresa l’integrazione con 3PAR per consentire ai clienti di trasferire automaticamente i dati off-premises pur con la garanzia di un disaster recovery rapido e flessibile.

Ai clienti delle soluzioni flash HPE 3PAR che devono proteggere rapidamente dataset sempre più grandi, HPE Recovery Manager Central (RMC) fornisce già la protezione più rapida possibile delle applicazioni che girano su 3PAR connettendosi direttamente ai sistemi di protezione dati StoreOnce secondari attraverso un meccanismo brevettato di integrazione. RMC è stato ora esteso con una nuova funzione Express Restore che moltiplica di 15 volte la velocità del ripristino dei dati dalle repository StoreOnce on-premises o off-premises. RMC è stato inoltre integrato con Veeam Explorer per permettere ai clienti di recuperare elementi applicativi come messaggi e-mail, documenti e schemi di database direttamente dai backup RMC-V Express Protect.

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Molti clienti che stanno passando ai datacenter all-flash sono alla ricerca di metodi per massimizzare il ritorno dai relativi investimenti. Per alcuni di essi questo comprende il cambiamento del modo di utilizzare i dati conservati sotto forma di copie di backup. La nuova soluzione Nimble Secondary Flash Array (SFA) permette ai clienti di rendere operativi i dati di copia e di backup per le applicazioni secondarie. Il sistema combina tecniche di compressione e deduplicazione always-on per ridurre i costi di capacità per i backup con performance ottimizzate per la tecnologia flash e cloni zero-copy per workload di produzione come dev/test, QA e analytics.