Ogni pagina stampata è, in teoria, un modo per spiarci

Infrastrutture di stampa datate, ostacolo per la Digital Transformation

Un report di Quartz rivela che basta in pixel giallo per identificare il numero seriale di una stampante e la data di realizzazione

In un mondo sempre più sotto l’occhio interessato dei grandi fratelli connessi anche dispositivi notoriamente passivi come le stampanti possono rappresentare un problema. Stando a quanto diffuso dal sito Quartz, basterebbe un pixel, una porzione dal diametro non più grande di un millimetro, a rivelare ad occhi indiscreti numero di serie e riferimenti temporali di un foglio su cui è impressa qualsiasi cosa, che si tratti di un documento di lavoro o del calendario scolastico dei figli. Come è possibile? Il sistema per risalire a tali informazioni è rappresentato da piccoli quadrettini alternati in bianco e giallo, che agiscono come identificatori per un vasto numero di stampanti. Questo non vuol dire che ogni foglio che presenta tali elementi sia un modo per spiarci ma dietro tali codici potrebbe nascondersi molto di più di quanto ci si aspetti.

Come l’hanno scoperto

La notizia è venuta alla luce quando un ex appaltatore della NSA, di recente, è stato arrestato con l’accusa di aver diffuso informazioni classificate, tra cui quella dell’esistenza dei codici stampati sfruttati per tracciare alcuni individui. La pratica, a quanto pare, risale al 2004 anche se non è chiaro quanto ampio sia stato il suo utilizzo, benché conosciuto dagli agenti federali. Vista la presenza della colorazione poco visibile (giallo e bianco) e delle ridotte dimensioni, probabilmente nessuno si sarà mai accorto della presenza del particolare schema, usato in larga parte su certi tipi di documenti come metodo di autenticazione. Sebbene la vicenda sia stata riportata da fonti autorevoli può suonare come una bufala: chi potrebbe davvero interessarsi a ciò che stampiamo in ufficio o a casa? Eppure, in tempi come questi, ogni elemento può rivelarsi utile per le indagini delle forze di polizia. Anche la fattura al commercialista.

Leggi anche:  Il 28% delle aziende che utilizza soluzioni EDR rileva gli incidenti informatici in poche ore