Compuware e SonarSource unificano il DevOps multipiattaforma con metriche di copertura del codice COBOL integrate

I DevOps mettono a rischio il 72% delle aziende

L’inclusione del mainframe nella qualità continua del codice accelera l’agilità digitale, eliminando contemporaneamente i rischi del ricambio generazionale nella gestione della piattaforma

Compuware e SonarSource hanno annunciato delle nuove integrazioni che consentono ai team DevOps aziendali di monitorare e convalidare accuratamente la copertura dei test delle applicazioni COBOL con la stessa facilità e utilizzando gli stessi processi adottati per Java o altra tipologia di codice diffuso.

Questa capacità di automatizzare il rilevamento della copertura del codice attraverso le diverse piattaforme è un altro esempio di come Compuware stia consentendo agli IT aziendali di applicare le stesse e comprovate discipline Agile, DevOps e Continuous Integration/Continuous Delivery (CI/CD) sia ai sistemi principali di archiviazione che ai sistemi di ingaggio.

Le metriche di copertura del codice forniscono informazioni sul grado di esecuzione del codice sorgente durante il test, ovvero, quali linee di codice sono state o non sono state eseguite e quale percentuale di un’applicazione è stata o non è stata testata. Queste misurazioni consentono ai team IT di comprendere la portata e l’efficacia dei test prima che il codice venga messo in produzione.

Le nuove integrazioni inseriscono automaticamente i risultati di copertura del codice acquisiti da Compuware Topaz for Total Test in SonarSource SonarQube, una soluzione per la qualità continua del codice utilizzata da più di 900 imprese innovative digitali, fornendo ai team DevOps una visione accurata e unificata delle metriche della qualità e dei progressi su tutte le piattaforme.

La gestione continua della qualità del codice su tutte le piattaforme è di straordinario valore per le grandi imprese, poiché la loro capacità di portare nuovi prodotti digitali sul mercato è spesso subordinata all’aggiornamento simultaneo del codice sia sui sistemi mainframe di back-end che sui sistemi di ingaggio front-end mobile e web.

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Più specificamente, l’integrazione tra Topaz for Total Test e SonarQube ora consente ai team DevOps di:

• Ottenere informazioni sulla copertura del codice da rilasciare per tutte le componenti di un’applicazione e su tutte le piattaforme

• Migliorare il rigore della governance digitale con una forte applicazione delle policy di QA del mainframe per errori di codifica, perdita di dati, vulnerabilità delle credenziali e altro

• Accorciare i cicli di feedback per accelerare il time-to-benefit e ridurre più rapidamente i problemi nelle competenze COBOL e i rallentamenti nei processi DevOps del mainframe.

Topaz for Total Test acquisisce le metriche di copertura del codice direttamente dal codice sorgente stesso, piuttosto che da un file di listing, come nel caso di molti strumenti mainframe obsoleti. Questa acquisizione diretta è più accurata ed elimina la necessità per il personale di test e sviluppo di comprendere le idiosincrasie su come i file di listing mappino il codice sorgente effettivo.

“La copertura del codice è una parte così integrante della gestione continua della qualità del codice che i professionisti DevOps di oggi la danno quasi per scontata”, ha dichiarato Jason Bloomberg, presidente della società di analisi della trasformazione digitale agile Intellyx. “Sul mainframe, tuttavia, la copertura del codice è sempre stata una sfida difficile. Con l’annuncio di oggi, Compuware e SonarSource portano la copertura del codice mainframe nell’era DevOps, integrando ulteriormente il mainframe”.

“Il fatto che Compuware continui a sviluppare una toolchain DevOps per COBOL completa è ottimo. L’aggiunta della copertura del codice è un risultato importante e sono molto contento che stia succedendo”, ha dichiarato Olivier Gaudin, CEO di SonarSource. “La nostra partnership con Compuware migliora notevolmente la possibilità per le grandi aziende di portare i propri mainframe nei loro processi DevOps multipiattaforma, mantenendo rigorosamente la qualità delle loro applicazioni aziendali principali”.

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Compuware ha anche semplificato la configurazione e l’uso di Xpediter Code Coverage, rendendo sia per gli esperti di COBOL che per i principianti molto più semplice comprendere l’efficacia dei loro test. Quando si eseguono test automatici e si fa il debug del codice tramite l’interfaccia intuitiva Eclipse di Topaz, il codice coperto e scoperto viene evidenziato in modo che gli sviluppatori possano individuare rapidamente le aree che richiedono attenzione, proprio come succede con Java.

L’annuncio di oggi fornisce ulteriori conferme sulla strategia di Compuware di integrare il mainframe, fornendo un ambiente di sviluppo mainframe familiare e intuitivo -integrato con strumenti DevOps all’avanguardia- per gli sviluppatori da poco impegnati nella gestione delle applicazioni mainframe. Per il tredicesimo trimestre consecutivo Compuware offre infatti un’innovazione significativa in vista di questa modernizzazione.

“I nostri clienti gestiscono le loro attività sul mainframe, quindi le loro comprovate applicazioni COBOL sono di straordinaria importanza e valore per loro”, ha affermato Chris O’Malley, CEO di Compuware. “Ecco perché supportiamo i nostri clienti offrendo continuamente loro le nuove soluzioni di cui hanno bisogno per raggiungere gli ambiziosi obiettivi per la trasformazione digitale, proprio come dovrebbe fare un vero partner di software mainframe”.