Ecco il ritorno di N64

Nintendo ha ottenuto un brevetto in Giappone per realizzare una nuova console dal gusto retro, la N64 Mini

Non c’è nulla di ufficiale ma il ritorno della Nintendo 64 è quasi realtà. L’azienda ha infatti ottenuto un brevetto, nella casa madre Giappone, per realizzare una console dal codice poco dubbioso: N64. Da più parti questo è il segnale per l’arrivo sul mercato, nei prossimi mesi, di un remake importante: N64 Mini. Così come nel recente passato, con Nes e Super Nes, il sapore degli anni ’90 potrebbe tornare in auge con un apparecchio che, paradossalmente, potrebbe avere più successo oggi di quanto ebbe tre decadi fa, almeno in Europa. Pur nella sua rivoluzionaria trasposizione dei videogame in 3D, la N64 è stata una sicura icona tra i consumatori orientali, meno in Occidente dove il pubblico attendeva con maggior interessa la prima PlayStation.

Cosa aspettarsi

Appare alquanto evidente che la N64 sarà più un’operazione commerciale che strategica. Sappiamo quanto il trend al retro-gaming possa fruttare alle compagnie con un core business differente e non di certo concentrato esclusivamente sull’offerta nostalgia. In tale ottica, Nintendo ha tutte le carte in regola per rinfrescare una gamma di console che, forse prematuramente, ha visto la fine nel 2002. a meno di sei anni dal lancio. Sarà curioso capire come verrà replicato, o sostituito, il sistema a cartucce, che oggi come oggi davvero non può resistere contro la fruizione digitale e l’acquisto online.

Ad ogni modo, avremo modo di saperne di più tra breve, anche perché il brevetto ottenuto in Giappone segue uno simile diffuso lo scorso ottobre nel merito di una richiesta avanzata alla EUIPO, la European Union Intellectual Property Office continentale, che fa ben sperare a un arrivo, forse nemmeno ritardato, del dispositivo anche dalle nostre parti.

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