La PS4 è alla fine del suo ciclo di vita

Lo ha confermato il presidente e CEO di Sony Interactive Entertainment durante un incontro con gli investitori. Obiettivo 2020 per la PS5

Dopo un paio di colpi di coda, con l’ingresso nella realtà virtuale la versione Pro, la PS4 ha terminato il suo compito su questo pianeta. Come ha confermato durante un incontro con gli investitori John Tsuyoshi Kodera, presidente e CEO di Sony Interactive Entertainment, la console che più di altre ha reso il gaming casalingo così popolare, si avvia verso la sua ultima fase del ciclo di vita. Cosa vuol dire? Beh, che presto la compagnia giapponese lancerà sul mercato la generazione successiva, senza molte sorprese chiamata PS5. Stando alle voci più vicine alla multinazionale, l’obiettivo del gruppo per lo sbarco di una next-gen sarebbe il 2020, visto che ad oggi la PS4 ha ancora alcune esclusive gaming che ha senso portare avanti ancora per mesi.

Cosa succede

La PlayStation 4 ha distribuito poco meno di 80 milioni di sistemi dal lancio nel 2013. È stato un grande successo per Sony e continua a vendere bene. Non c’è motivo di perdere nell’immediato una simile fanbase, che è più corretto accompagnare verso una piattaforma migliore con i giusti tempi. Non a caso, la PS4 Pro è il compromesso migliore attualmente, vista la possibilità di fruire di giochi in 4K e il supporto al PS VR, i visori che permettono di vivere alcune delle esperienze classiche via gamepad a livello tridimensionale, una declinazione che probabilmente in futuro assumerà un ruolo predominante.

Del resto, la concorrenza è già ben avviata con macchine dalle prestazioni avanzate. Microsoft, con la Xbox One X, ha realizzato la console più potente al mondo, seppur priva della realtà virtuale ma abile a riprodurre sia il 4K che contenuti in HDR. La sfida è appena (ri)cominciata.

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