Ripensare la leadership organizzativa

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Le tradizionali infrastrutture organizzative gerarchiche sono obsolete, perché soffocano crescita e innovazione. Per fare passi in avanti abbiamo bisogno di un modello di leadership che consenta ai lavoratori di costruire un business agile e flessibile

A cura di Francesca Puggioni, General Manager – Southern Europe Cluster di Orange Business Services

La leadership dà forma all’identità di un’organizzazione determinando flussi di lavoro, produttività, efficienza e livelli di motivazione. Forse uno stile di leadership basato sulla gerarchia poteva funzionare nel passato, ma oggi il mondo è cambiato. Ogni settore industriale sta venendo rivoluzionato dalle nuove tecnologie e le aziende sono connesse 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in tutto il mondo. Le organizzazioni sono sempre più complesse e richiedono collaborazione per prosperare.

I dirigenti potranno pure stabilire la direzione strategica, ma sono i dipendenti a doverla attuare. È qui che la leadership sta cambiando, perché a livello locale i dipendenti richiedono più controllo sul piano d’azione: vogliono operare in un ambiente autonomo che offra loro la libertà di prendere decisioni per rendere realtà la visione ai vertici.

Non dimentichiamo che i dipendenti a livello locale sono quelli che interagiscono direttamente con i clienti: i team di account sono operativi e strumentali nel consentire l’agilità del cliente. Non vogliono essere vincolati da una leadership gerarchica e inflessibile in cui il processo decisionale è dolorosamente lento a causa di infiniti livelli di approvazione.

La collaborazione è chiave

Credo che la tendenza verso il lavoro collettivo stia aiutando ad abbattere la piramide gerarchica, un modello che passa dall’essere centrato sull’io al noi. In passato, era possibile avere successo da soli, ma con la crescente complessità dei mercati, il lavoro di squadra è fondamentale.

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Il risultato è una struttura di management “appiattita” in cui i team che gestiscono gli account sfruttano le competenze e le abilità del gruppo per condurre un collettivo a raggiungere gli obiettivi: in questo il contesto, il ruolo del management centrale diventa allora quello di coach e facilitatore.

Di chi è la responsabilità?

La grande domanda è: chi si assume la responsabilità? Nella mia linea di business sono i team locali responsabili della relazione con il cliente. Ad esempio, un ruolo chiave nel team è l’account manager, che io chiamo “l’amministratore delegato dell’account”.

Sotto questo modello, i team locali dei clienti hanno più libertà. Possono prendere decisioni a livello collettivo per agire più rapidamente in un contesto in evoluzione. Ciò significa che possono affrontare più rapidamente le esigenze specifiche del mercato, risolvendo rapidamente i problemi e rendendo così i clienti più agili.

Come risultato diretto, ho visto crescere le richieste per mandati di negoziazione. Invece di dover consultare nuovamente il comitato di approvazione delle trattative ogni volta che si vuole apportare una piccola modifica a un prezzo – un processo lungo e dispendioso in termini di tempo – i team hanno flessibilità e autonomia di manovra. I clienti hanno un punto di contatto, le decisioni vengono prese più rapidamente e l’intero processo è più efficiente.

Costruire fiducia

La fiducia è un elemento cruciale nel far funzionare questo modello di leadership. È possibile responsabilizzare le persone perché prendano decisioni, ma questo non significa che tutti vogliano assumersi questa responsabilità. È necessario creare un ambiente aperto e affidabile in cui le persone non temano di essere penalizzate per aver preso una decisione.

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Tutti hanno un contributo da offrire

È chiaro che il potere della leadership collaborativa viene da un collettivo che ha più libertà per disporre delle risorse. Le aziende che non adottano questo modo di lavorare diventeranno sempre più rigide e troveranno impossibile trasformarsi.

La conclusione è che questo modello di leadership non può essere imposto dall’alto. Sono i collaboratori ad avere una visione globale: dipendenti che si confrontano giorno per giorno con i clienti per fare la differenza, strutture cooperative che incoraggiano innovazione, apprendimento della conoscenza, un migliore processo decisionale – con il risultato finale di incrementare il business.