L’Internet Archive ospita 15mila giochi Commodore 64

Internet Archive commodore 64
L’Internet Archive ospita 15mila giochi Commodore 64

Sul sito che fa memoria della rete ora è disponibile un emulatore di una delle console domestiche più vendute della storia, antenata di PS4 e Xbox One

L’Internet Archive, senza sorpresa, è il sito che fa “memoria” della rete. Finora, la sua principale valenza è stata quella di rendere disponibili pagine web datate, non più pubbliche o semplicemente sostituite da nuove versioni. Ma presto il portale diventerà meta preferita di centinaia di migliaia di 40enni che negli anni ’80 passavano interi pomeriggi dinanzi a uno schermo monocromatico che diffondeva i codici e le peripezie in due dimensioni del Commodore 64.

L’archivio ha infatti annunciato la pubblicazione, tra le proprie sezioni, di un emulatore della famosa console domestica, antenata di PS4 e Xbox One. Al fianco del software ci sono già oltre 10 mila giochi, che diventeranno 15 mila con le prossime aggiunte, a cura proprio dell’organizzazione.

Come giocare

La raccolta è una cosiddetta simulazione in-browser, ospitata online, la terza del suo genere dopo quelle che hanno come centro di intrattenimento L’Amiga e altri titoli standalone, peculiari delle cabinet delle sale giochi di una volta. Essendo presenti in formato di condivisione libera, il giochi si possono attivare tranquillamente online ma anche scaricare sul proprio computer, tramite il formato torrent. E non solo: l’operazione nostalgia si completa con la diffusione di artwork e copertine originali, che hanno accompagnato i lavori più famosi.

Sebbene il periodo d’oro del Commodore 64 fosse negli anni ’80, una certa dose di sviluppo continua ancora oggi. Sono quasi 400 i giochi già pubblicati dagli anni 2000, sempre con grafica old-style, che riscuote comunque un certo successo tra i giovani odierni. C’è da dire che l’Archivio ha dovuto contrastare diverse azioni legali da parte dei detentori del copyright per alcuni progetti forse troppo facilmente caricati online. Per questo, il team che vi è alle spalle ha pensato di spostare copia dei server, attualmente negli Stati Uniti, nel vicino Canada, per assicurarsi di non perdere alcun contenuto nel caso di qualche azione da parte dei regolatori USA.

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