Google lancia Android 11 Developer Preview 2

Google lancia Android 11 Developer Preview 2

Disponibile su otto modelli di Pixel, la nuova DP2 precede di qualche mese il rilascio della terza versione, l’ultima prima del pacchetto finale

Google ha lanciato oggi la seconda anteprima per sviluppatori di Android 11 con supporto per il rilevamento dell’angolo di cerniera, miglioramenti dello screening delle chiamate e nuove operazioni nell’API Neural Networks. Angolo di cerniera? Sì, qualcosa che accade già con il Galaxy Z Flip di Samsung, quando all’apertura o chiusura del foldable, l’interfaccia del sistema operativo si adatta di conseguenza. Si tratta dunque di un importante update in vista dell’uscita di molti altri smartphone pieghevoli, da qui alla fine dell’anno (virus permettendo).

Si può scaricare Android 11 DP2 ora dal solito sito developer.android.com. Molto più semplice per chi ha l’anteprima precedente, con Google che renderà disponibile un aggiornamento over-the-air (OTA). La versione include un SDK di anteprima con immagini di sistema per Pixel 2, Pixel 2 XL, Pixel 3, Pixel 3 XL, Pixel 3a, Pixel 3a XL, Pixel 4 e Pixel 4 XL, nonché l’emulatore Android ufficiale.

Le principali novità di Android 11

Google ha lanciato la prima anteprima per sviluppatori, Android 11 Developer Preview 1 a febbraio. L’anno scorso, vi è stato l’arrivo del programma beta Android, che consente di ottenere build anticipate tramite aggiornamenti over-the-air su dispositivi selezionati. Quest’anno, tuttavia, Google non renderà disponibili le prime anteprime come beta (sarà necessario eseguire il flashing manuale del dispositivo).

In altre parole, Android 11 non è pronto per essere utilizzato dai primi utenti, ma solo dagli sviluppatori. Come DP1, Android 11 DP2 è disponibile solo su otto telefoni Pixel. Questa è una piccola parte degli oltre 2,5 miliardi di telefonini e tablet Android attivi mensilmente; anche se, probabilmente, vedremo la successiva Android 11 DP3 su molti più dispositivi entro il rilascio globale di fine 2020. Tra le novità, ci sono i miglioramenti alla connessione 5G, alle API 1.3 di Neural Network, privacy e sicurezza.

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