Disaster recovery: requisito fondamentale per la business continuity

Disaster recovery: requisito fondamentale per la business continuity

Un piano di backup e recupero ottimizzato è oramai una necessità per aziende di qualsiasi settore e dimensione, soprattutto con l’aumento del lavoro da remoto

Sicurezza sanitaria e sicurezza aziendale, due termini che sembrano nettamente diversi ma in realtà uniti da un unico concetto: quello della prevenzione. In tempi di Covid-19, sappiamo quanto le imprese a livello globale, di qualsiasi settore, abbiano dovuto fare i conti con una concreta riorganizzazione della produttività, abbracciando metodologie di smart working, riposizionando il budget e rivedendo le priorità. Garantire la continuità del business è oggi, più che mai, un requisito essenziale, nonostante piattaforme di disaster recovery siano già in giro da diversi anni. Per combattere le minacce che mettono a rischio una perdita dei dati estesa o tempi di inattività, le imprese necessitano di una protezione proattiva, che tenga in piedi il lavoro e lo prepari, come nel caso dello scenario causato dal Coronavirus, a carichi di lavoro remoti. Che si tratti di tempeste o epidemie, bisogna insomma essere preparati a disporre di strumenti di backup e DR che rispondano a vari requisiti.

Ed è evidente che i prossimi mesi vedranno crescere tali richieste da parti di società di varie dimensioni, come ci conferma Massimo Bandinelli, Marketing Manager di Aruba Enterprise. «Le aziende ci chiedono sempre più di frequente di progettare con loro soluzioni adatte alla protezione e alla continuità del business, segno di una crescente consapevolezza dell’importanza di questi temi. I nostri solution architect, insieme al cliente, strutturano un secondo sito in cui localizzare i dati, conservarli in sicurezza e da cui ripristinarli in caso di disastro, ma al contempo predispongono uno o più siti secondari con infrastrutture cloud su misura sulle quali trasferire gli workload in caso di mancanza di disponibilità del sito primario, per garantire la continuità del servizio. Tutto questo rappresenta peraltro un requisito fondamentale in ottica di conformità al GDPR.».

Lo sanno bene realtà come Ducati, che si è affidata ad Aruba Enterprise per un progetto completamente personalizzato di cloud ibrido e disaster recovery, e Baglioni Hotels, la catena di hospitality del lusso che ha scelto un’infrastruttura ridondata e progettata su misura da Aruba Enterprise. Due esempi per avvalorare la tesi secondo cui il mercato già vede nella strategia di disaster recovery una necessità oramai trasversale, dal punto di vista dei settori che la adottano.

Ma avviare un processo di DR e business continuity, proprio perché coinvolge attori e dipartimenti differenti, deve poggiare sul presupposto di affidarsi a partner realmente in grado di assicurare che le fasi di backup, ripristino e continuità stessa siano solide, ottimizzate e compliance alle policy. Il know-how di Aruba Enterprise nel campo della disaster recovery è frutto di team specializzi ed esperti, che possono consigliare i migliori percorsi per mettere in piedi apparecchiature hardware dedicate e soluzioni di backup, con possibilità di installazione on-premise o nei data center del gruppo. A seconda delle esigenze, la redazione del cosiddetto Disaster Recovery Plan (DRP) aiuta alla comprensione del progetto e alla preparazione delle procedure di ripristino, disponibile anche in modalità as-a-service (DRaaS). Ed è proprio dalla sicurezza dei data center di Aruba Enterprise che nascono servizi di data protection utili ad attivare i più avanzati flussi di business continuity e compiere un importante passo verso la conformità al GDPR, come già menzionato da Massimo Bandinelli.

Vale la pena ricordare che i servizi di disaster recovery, erogati in cloud, insieme alle infrastrutture di backup dedicato in appliance, rappresentano misure tecniche funzionali ad aumentare i livelli di sicurezza delle infrastrutture IT, anche in caso di backup pianificati di interi sistemi, con un elevato livello di granularità e flessibilità.

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