Forcepoint presenta la suite Dynamic Edge Protection

Forcepoint presenta la suite Dynamic Edge Protection

La nuova suite di soluzioni SASE risponde alle attuali esigenze di sicurezza aziendale conseguenti ad una massiccia diffusione dello smart working, riducendo al contempo la complessità e le difficoltà di interoperabilità tra i diversi prodotti

Forcepoint, azienda leader della sicurezza informatica a livello mondiale, la cybersecurity company che per prima ha applicato il rivoluzionario approccio basato sullo studio dei comportamenti umani (human-centric and behavior-based) al mondo della sicurezza IT, ha presentato la sua suite Dynamic Edge Protection di soluzioni SASE native per il cloud che comprende Cloud Security Gateway e Private Access.

Grazie al lancio di Dynamic Edge Protection, Forcepoint è in grado di offrire ai clienti la suite di soluzioni SASE più completa del settore per aiutare le aziende ad affrontare le sfide più importanti causate della diffusione su larga scala del lavoro in modalità smart, in materia di sicurezza di rete, protezione dalle minacce, accesso sicuro e protezione dei dati.

È oggettivo che per risolvere le più urgenti criticità legate alla sicurezza sia necessaria l’integrazione di diverse funzionalità che permettano di superare i limiti imposti dalle soluzioni tradizionali, e ciò è raggiungibile grazie ad un’architettura SASE.

Secondo il rapporto di Gartner “Hype Cycle for Network Security, 2020”1 pubblicato il 30 giugno 2020 e scritto da Neil MacDonald e Joe Skorupa: “I servizi SASE sono nativi del cloud, in quanto scalabili in modo dinamico, accessibili a livello globale e in genere basati su microservizi e multitenant. La varietà dei servizi richiesti per soddisfare gli innumerevoli scenari di utilizzo implica, però, che pochissimi provider saranno in grado di offrire una soluzione completa nel 2020“.

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E continuano: “SASE consentirà a I&O e ai team di sicurezza di offrire un set integrato di servizi di rete e sicurezza per supportare le esigenze della business transformation, dell’edge computing e della mobilità della forza lavoro. Questo aprirà la strada a nuovi scenari di utilizzo per le aziende (come gli ecosistemi digitali e l’abilitazione della forza lavoro da remoto su larga scala) e garantendo una maggiore facilità d’uso, riducendo al contempo i costi e la complessità attraverso il consolidamento dei fornitori e lo scarico delle linee dedicate “.

Le prime vere soluzioni data-centric per un’architettura SASE

La suite Forcepoint Dynamic Edge Protection di soluzioni SASE consente alle aziende di utilizzare il cloud per trasformare le proprie architetture di rete e di sicurezza, semplificare la connettività e unificare l’applicazione dei criteri di sicurezza in tutti gli ambienti distribuiti di applicazioni e reti. I nuovi servizi cloud convergenti, Cloud Security Gateway e Private Access, offrono infatti alle aziende una migliore visibilità, controllo e protezione per utenti e dati contro minacce e perdite, ovunque le persone si trovino.

Forcepoint Cloud Security Gateway riunisce, in un unico servizio cloud gestito centralmente, le tecnologie Secure Web Gateway (SWG), CASB (Cloud Access Security Broker) e Data Loss Prevention (DLP). Fornisce visibilità e controllo per i lavoratori da remoto, i siti e le strutture locali. Con Cloud Security Gateway, Forcepoint elimina le difficoltà che le aziende distribuite incontrano in sicurezza grazie al passaggio sul cloud. Questo servizio, nativo al 100% cloud, è disponibile come SKU singolo, il che elimina la complessità di acquisto, amministrazione e supporto di più prodotti o pacchetti di soluzioni.

Forcepoint PrivateAccess è un nuovo servizio cloud che fornisce un vero accesso remoto Zero-Trust e un Firewall-as-a-Service (FWaaS) integrato per proteggere le applicazioni interne senza la complessità, i colli di bottiglia e i rischi delle VPN. Offre alle organizzazioni un controllo accurato senza esporre le reti interne e libera gli utenti remoti dal dover lavorare in modo diverso o dover far fronte a prestazioni cloud più lente. A differenza di altri fornitori che offrono prodotti di accesso privato, Forcepoint Private Access protegge le applicazioni e le reti interne da reti e dispositivi remoti potenzialmente rischiosi, evitando al contempo la perdita di informazioni sensibili o proprietà intellettuale.

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Nel loro complesso, Cloud Security Gateway e PrivateAccess offrono alle aziende globali un moderno percorso di sicurezza informatica che sfrutta il potere della suite di funzionalità convergenti cloud-native più completa del settore, tra cui:

  • Sicurezza di rete: Secure Web Gateway e Next-Generation Firewall
  • Threat Protection: Sistemi di rilevamento e prevenzione delle intrusioni (IDPS), sistemi di prevenzione delle intrusioni (IPS), AntiVirus (AV), Advanced Malware Detection (AMD) tutte in un unico servizio
  • Remote Browser Isolation (RBI) sviluppato da Ericom
  • Secure Access:  Cloud Access Security Broker (CASB) e Zero Trust Network Access (TNA)
  • Data Protection: Data Loss Prevention (DLP) cloud ed endpoint.

“L’ambiente aziendale odierno è cambiato in modo determinate poiché la pandemia da COVID-19 ha introdotto nuovi rischi per la sicurezza legati al lavoro da remoto difficili da gestire. Un approccio all’architettura SASE cloud-first, consapevole per l’utente e alimentato da una piattaforma di sicurezza convergente con criteri utente unificati offre un percorso avvincente. Con Cloud Security Gateway e PrivateAccess, Forcepoint sta introducendo oggi le prime vere soluzioni SASE native del settore, semplice da adottare per le aziende, estendendo le policy locali esistenti anche al cloud al fine di proteggere gli utenti che lavorano da casa”, ha dichiarato Nico Popp, Chief Product Officer, Forcepoint. “La soluzione data-centric SASE di Forcepoint è la risposta alla necessità di protezione della nuova e ingente quantità di lavoratori da remoto. Per i team che oggi si devono occupare di sicurezza, si tratta tanto di proteggere l’utente dalle minacce quanto di consentire agli utenti domestici di connettersi in modo sicuro alle applicazioni aziendali nel cloud e in locale, controllando e proteggendo i dati a cui gli utenti accedono dalla propria postazione di casa”.

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