Esselunga sceglie Satispay per accettare i pagamenti pagoPA

Esselunga sceglie Satispay per accettare i pagamenti pagoPA

Da oggi nel carrello della spesa sarà possibile mettere anche utenze, multe e imposte: grazie al nuovo servizio b2b di Satispay dedicato alla GDO per i cittadini la vita è ancora più semplice e si potrà pagare tutto alla cassa del supermercato

Pagare le multe, la tassa sui rifiuti, magari anche la retta scolastica mentre si fa la spesa al supermercato da oggi è possibile nei punti vendita Esselunga. Il leader della GDO, dopo essere stato il primo operatore del settore ad adottare l’innovativo sistema di pagamento via mobile Satispay, oggi apre la strada a un secondo e molto importante livello di integrazione scegliendo l’interfaccia tecnologica sviluppata dalla giovane azienda per dialogare ed effettuare i pagamenti via pagoPA, il sistema unico di pagamento della Pubblica Amministrazione che permette ai cittadini di pagare online i servizi pubblici (tasse, multe, bollo dell’auto, ticket sanitari, etc…).

Satispay, la giovane azienda italiana che sta contribuendo a modificare le abitudini di pagamento degli italiani dando molte ragioni per preferire il pagamento elettronico al contante, dopo essere stato il primo sistema di pagamento innovativo ad integrarsi con pagoPA portando il servizio direttamente in-app, mette oggi a disposizione di terzi, in una declinazione B2B, la propria collaudata interfaccia tecnologica per consentire l’attivazione dei pagamenti elettronici pagoPA anche nei supermercati. Una scelta quella di Satispay che oltre a rappresentare una nuova fonte di ricavi, potrà contribuire anche ad aumentare la fruizione dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione da parte dei cittadini.

Grazie al nuovo servizio B2B offerto da Satispay da oggi è possibile saldare, insieme alla spesa, anche tributi, tasse, utenze, rette, multe e qualsiasi altro tipo di pagamento verso le Pubbliche Amministrazioni centrali e locali utilizzando qualsiasi strumento di pagamento (contanti, carte di credito o di debito, bancomat), semplicemente presentando il bollettino alla cassa.

Leggi anche:  Cedacri, il partner della banca phygital

Il tutto in modo sicuro, trasparente e immediato al costo di solo 1,50€ per ciascun bollettino.

Basterà far leggere il QR Code del bollettino alla cassa, così come avviene per i normali prodotti in vendita, per innescare il pagamento del tributo.

L’importo della transazione pagoPA verrà incluso nello scontrino del cliente rilasciato alla fine della spesa, su cui saranno riportati tutti i dettagli dell’operazione e avrà così valore di quietanza dell’avvenuto pagamento.

L’interfaccia Satispay B2B per pagoPA è già attiva su tutti i punti vendita Esselunga.

Dario Brignone, co-founder e CTO di Satispay, ha commentato: “Esselunga ancora una volta conferma la propria spiccata propensione all’innovazione. Poter integrare la nostra interfaccia con pagoPA nella catena leader della GDO ci permette di contribuire a dare ulteriore slancio alla digitalizzazione del Paese e questo è per noi motivo di orgoglio. Oltre a rappresentare una nuova leva di crescita per la nostra società, è infatti il contributo alla diffusione dei pagamenti digitali della Pubblica Amministrazione ad averci spinto verso questo sviluppo, oggi pronto ad essere portato a tutta la Grande Distribuzione”.