DataOps e il futuro del Data Management

DataOps e il futuro del Data Management
Daniele Romeo innovation manager di Axians

I dati non sono più un asset intangibile. La quantità di dati che generiamo e raccogliamo quotidianamente continua a crescere esponenzialmente. Le aziende che desiderano accelerare i propri processi per ottenere informazioni non possono continuare a utilizzare le metodologie di gestione manuale dei dati a cui si sono affidati per decenni.

UN NUOVO PARADIGMA CHIAMATO DATAOPS

La nostra attuale capacità di trovare, fornire e utilizzare i dati in modo efficace è il risultato di  due rivoluzioni tecnologiche emerse nel corso dell’ultimo decennio. La prima sono stati i Big Data, che hanno consentito analisi avanzate permettendo di raccogliere enormi quantità di dati in qualsiasi formato. La seconda è stata il DataOps: tecnologie automatizzate e agilità aziendale per consentire il miglioramento dell’analisi dei dati, accelerando l’analisi del flusso di dati sia su quelli tradizionali che sui big data, sfruttando le funzionalità self-service per aggirare i metodi tradizionali.

DataOps si basa sui presupposti stabiliti dallo sviluppo agile e dal DevOps con l’obiettivo di traslare i suoi principi sull’analisi dei dati per migliorarne la qualità e ottenere una
business intelligence utilizzabile. DataOps introduce automazione e un cambiamento culturale nella gestione dei dati all’interno di un’organizzazione, simile a ciò che DevOps offre al mondo del software.

DataOps rappresenta un cambio di approccio all’organizzazione oltre che una metodologia operativa. Permette di creare sinergie tra collaborazione, automazione e innovazione costante all’interno di scenari basati sui dati. Esattamente come avviene per il software che una volta in produzione può deviare dai comportamenti attesi, le previsioni sui dati possono fare lo stesso e spesso devono essere completamente rielaborate per funzionare in un ambiente operativo. Dopo aver distribuito i dati, questi devono essere attentamente monitorati per valutarne andamenti e scostamenti. In quest’ottica DataOps diventa indispensabile: un cambio di paradigma nel modo in cui i dati vengono gestiti e integrati, consentendo di fornire analisi e previsioni in tempo reale anche se infrastrutture, ambienti, semantica e requisiti cambiano in maniera imprevista.

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I dati rappresentano oggi un valore inestimabile. Devono essere gestiti in modo che l’azienda possa soddisfare i propri requisiti business-critical. Sono determinanti in termini predittivi e costituiscono il core business per ogni azienda che intende muovere in un
percorso di trasformazione digitale: diventare un’organizzazione basata sui dati seguita da un’organizzazione informata sui dati. L’obiettivo di Axians Italia, attraverso la spinta all’adozione di DataOps, è quello di portare i propri clienti a concentrarsi su tre importanti pilastri di DataOps: le persone, i processi e la tecnologia.

Le persone, assicurandosi che tutti gli asset aziendali dialoghino in maniera coerente e concordino sul potenziale che i dati possono apportare. I processi, garantendo che le tecnologie abilitanti abbiano un costo accessibile per adattarsi alla crescita esponenziale dei dati aziendali. La tecnologia, intesa come automazione nel maggior numero possibile dei flussi dei dati, delle attività di business intelligence e dell’analisi predittiva.

Alla luce di queste considerazioni Axians Italia ha introdotto all’interno delle proprie Business Application soluzioni di DataOps e sta accompagnando molti dei propri clienti ad
adottarle all’interno dei processi di gestione per creare pipeline di dati automatizzate
che consentiranno ad analisti e manager di ottimizzare i processi aziendali, concentrarsi su attività di maggior valore e supportare i decision maker con una visione strategica ottimale.