Techyon, le imprese hanno fame di talenti

Techyon, come attrarre i talenti dell’IT

Dopo due anni di performance positive, obiettivi raggiunti e aspettative superate, Techyon ha in previsione di espandersi all’estero, con l’apertura di due nuove sedi a Madrid e Parigi

Nata con l’obiettivo di agire nel mercato del lavoro per favorire l’incontro tra domanda e offerta in ambito information technology, Techyon si afferma oggi leader in Italia nel campo della ricerca e selezione di personale informatico. Grazie all’esclusiva specializzazione sul segmento IT e a uno staff esperto e in continua evoluzione, l’azienda è riuscita a concretizzare il programma di consolidamento ed espansione all’estero in brevissimo tempo.

DUE NUOVE SEDI A MADRID E PARIGI

Il progetto di internazionalizzazione prenderà piede nel 2021, con l’apertura delle sedi spagnola e francese entro la fine dell’anno – come spiega Federico Colacicchi, co-founder & CEO di Techyon. «Nonostante le difficoltà che la nostra economia ha dovuto fronteggiare a causa della diffusione del Covid-19, Techyon è riuscita a raggiungere gli obiettivi prefissati, riuscendo addirittura ad accelerare l’avviamento del progetto di espansione europeo. I trend di crescita erano stati confermati già a inizio 2020, con il raggiungimento del raddoppio di fatturato assieme a quello delle risorse umane. A oggi, Techyon conta più di 200 aziende clienti soddisfatte e un database targettizzato di più di 350mila profili tra manager e professionisti IT. Così come in Italia, anche in Spagna e in Francia Techyon mirerà ad acquisire la leadership nell’IT recruitment e a conquistare l’attenzione di una clientela variegata: dalle grandi società di informatica, banche, aziende di servizi e gruppi manifatturieri alle startup di eccellenza e digital DNA company. Ovviamente, anche le funzionalità di Techyon Search saranno implementate sul mercato di riferimento. Il software sviluppato in-house per la gestione efficace di ogni tipologia di selezione afferente al mondo dell’IT diverrà la piattaforma tecnologica cardine attorno alla quale ruoterà l’attività dei recruitment engineer francesi e spagnoli». Per centrate questi obiettivi, Techyon ha da poco lanciato una call internazionale per attrarre talenti e ampliare ulteriormente il proprio staff, alla quale hanno già risposto manager e professionisti provenienti da tutta Europa.

CRESCE LA DOMANDA DI SPECIALISTI

La decisione di partire dalla Spagna muove da uno studio approfondito effettuato sui mercati europei – spiega Colacicchi. «L’IT job market spagnolo non differisce in modo sostanziale da quello italiano. Secondo il Rapporto DESI 2020 della Commissione Europea, elaborato su dati Eurostat, la percentuale di specialisti ICT sull’occupazione registrata nel 2019 è stata del 3,6% in Spagna e del 3,5% in Italia. In entrambi i paesi, la percentuale di specialisti ICT è cresciuta similmente (+3% circa dal 2018), così come il dato di utilizzo da parte delle imprese di strumenti e strategie come il cloud (+16% in Spagna, +15% in Italia), i big data (+11% in Spagna, +7% in Italia) e l’electronic information sharing (+43% in Spagna, +35% in Italia dal 2019). In Francia, sempre secondo l’Eurostat, quasi il 60% delle imprese tra grandi e medio-piccole ha ammesso di aver incontrato difficoltà nella ricerca e selezione di personale ICT nel 2018. Una cifra che non si discosta molto dalla media europea (57%)». In generale, il mercato del lavoro IT in Europa è caratterizzato da un profondo gap tra domanda e offerta che fatica a essere colmato, ecco perché Techyon ha deciso di puntare su nuovi mercati europei.

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