Cos’è Dogecoin, la moneta su cui scommette Elon Musk

Cos’è Dogecoin, la moneta su cui scommette Elon Musk

L’imprenditore ha confermato che acquisterà le principali quote della valuta, così da farla diventare il punto di riferimento per internet

Elon Musk, CEO di SpaceX e Tesla, di recente ha superato il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, come persona più ricca al mondo. Qualche giorno fa, ha pubblicato diversi tweet in cui critica le cosiddette micro-comunità che accumulano grandi scorte di criptovalute nascenti, di fatto impedendone una crescita organica. Tra queste c’è Dogecoin che, secondo Musk, può diventare davvero mainstream, con una certa spinta di partenza. Spinta che le darà proprio Musk. 

In tempi non sospetti, proprio Musk affermava che Dogecoin sarebbe potuta diventare la “criptovaluta del popolo”, valuta ufficiale su Marte: “Se i principali possessori di Dogecoin vendono la maggior parte delle loro monete, questa otterrà il mio pieno sostegno. Troppa concentrazione è l’unico vero problema” ha scritto su Twitter. 

Oligarchia al potere

L’analisi dei portafogli digitali di Dogecoin rivela che un possessore possiede più di un quarto di tutti i 128 miliardi di token (DOGE) in circolazione. Il saldo di poco più di 36 miliardi di Dogecoin vale oltre 2 miliardi di dollari al tasso odierno. Altri 19 portafogli digitali detengono un altro 25% di tutti i Dogecoin, il che significa che solo 20 persone possiedono più della metà di tutti i Dogecoin esistenti, supponendo che i portafogli siano di proprietà di individui separati. In risposta ai tweet di Musk, un sostenitore di Dogecoin ha scritto: “I possessori dovranno considerare l’ultimatum di Elon. Se lo rispettano, Dogecoin diventerà la valuta di internet.

Il recente aumento dei prezzi di Dogecoin lo ha visto aumentare di valore da meno di 0,01 dollari all’inizio dell’anno a un picco di oltre 0,08 dollari la scorsa settimana. Da allora è sceso di nuovo a circa 0,06 dollari, ma rimane la tredicesima criptovaluta più preziosa al mondo, con una capitalizzazione di mercato vicina agli 8 miliardi di dollari.

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