Fastweb, i risultati economico finanziari del 2020

Oracle annuncia i risultati finanziari del terzo trimestre anno fiscale 2021

Clienti, ricavi e margini in crescita per il 30mo trimestre consecutivo

Fastweb mette a segno il settimo anno consecutivo di crescita, con performance nettamente positive in termini di clienti, ricavi e margini nonostante il perdurare dell’emergenza Covid19 abbia fortemente caratterizzato il 2020.

Con l’acquisizione di 110.000 mila nuovi clienti per i servizi di accesso a banda larga, pari a un aumento del 4% rispetto all’anno precedente, la base clienti di Fastweb a fine dicembre si attesta a 2.747.000 unità. Con il segno più anche i ricavi che si attestano a quota 2.304 milioni di euro, in aumento del 4% rispetto al 2019.

In progressione anche l’EBITDA che raggiunge quota 784 milioni di euro, con un aumento del 5% rispetto al 2019 mentre l’EBITDA inclusivo dei costi di locazione (EBITDAaL) si attesta a 732 milioni di euro, confermando la crescita del 5%.

Evoluzione estremamente positiva anche del FCF Proxy (calcolato come EBITDAaL – Capex) che si attesta a 145 milioni di euro (al netto di partite straordinarie), con un incremento di ben il 44% rispetto al 2019, segnalando un netto miglioramento nella capacità di generazione di cassa.

Sul versante industriale, continua il percorso di Fastweb verso un approccio da “OTT infrastrutturato”, con l’obiettivo di mettere a disposizione di tutte le famiglie e le imprese italiane una connettività Gigabit entro il 2025 facendo leva su una combinazione di reti proprietarie e tecnologie di nuova generazione e, al contempo, sviluppando un approccio sempre più “OTT-like” in termini di immediatezza, semplicità ed efficacia.

Anche per il 2020 Fastweb si conferma leader negli investimenti con 587 milioni di euro (al netto delle operazioni di acquisizione di 7Layers e Cutaway), pari al 25% dei ricavi, destinati prioritariamente allo sviluppo di infrastrutture di rete di nuova generazione sia fisse che mobili. In particolare gli investimenti si sono concentrati sul piano NeXXt Generation 2025 annunciato in dicembre: lo sviluppo del  servizio mobile 5G, già disponibile a Milano, Bologna, Roma e Napoli e che via via si estenderà anche al resto del territorio nazionale, il roll out progressivo della rete UltraFWA che oggi raggiunge 50 città e che a regime coprirà 12 milioni di case nelle aree grigie e bianche del paese ed il potenziamento del servizio in fibra (FTTH) con l’incremento della velocità da 1 Gbps a 2.5 Gbps.

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Confermata ancora una volta la leadership di Fastweb in termini di penetrazione di servizi di accesso ad Internet veloce con 2.011.000 clienti che al 31 dicembre 2020 hanno attivato un servizio di connettività a banda ultralarga (+18% rispetto a dicembre 2019), un trend sostenuto della forte domanda di connessioni fisse ultra performanti da parte delle famiglie italiane durante i mesi dell’emergenza. Con circa il 73% dei clienti (+ 9 p.p. rispetto all’anno precedente) che opta per una connessione con performance fino a 1 Gigabit, Fastweb si conferma leader del segmento, come convalidato dai dati dell’osservatorio trimestrale di AGCOM.

Anche il segmento mobile, nonostante la forte competizione nel mercato, registra un deciso aumento con 1.961.000 SIM attive a fine dicembre, in crescita del 12% rispetto al 2019. La percentuale di clienti “convergenti” che adottano servizi mobili assieme a quelli fissi a fine 2020 si attesta al 34% della customer base di Fastweb.

Positive anche le performance della Business Unit Enterprise i cui ricavi a fine 2020 salgono a 907 milioni di euro (+5% rispetto al 2019), un incremento sostenuto grazie alla possibilità di sfruttare infrastrutture di eccellenza,  alla forte reputazione – la più alta del mercato in questo segmento – e all’ampio portafoglio di servizi abilitanti la digital transformation delle PA e delle aziende, inclusi quelli Cloud e di sicurezza informatica rafforzati grazie all’acquisizione nel corso dell’anno dalla società Cutaway e del 70% della società 7Layers.  Il posizionamento di Fastweb si consolida ulteriormente, raggiungendo una quota di mercato pari al 34%, in crescita di 1 p.p. rispetto all’anno precedente.

Altrettando solida la performance della divisione Wholesale con ricavi pari a 264 milioni in crescita del +5% rispetto al 2019. Il numero di linee a banda ultralarga fornite agli altri operatori nazionali a fine 2020 si attesta a 158.000, segnando un aumento del 35% rispetto all’anno precedente a conferma della centralità della strategia di Fastweb che punta ad accelerare la digitalizzazione del Paese fornendo infrastrutture di nuova generazione non solo ai propri clienti ma anche quelli di altri operatori che si affidano alla sua innovativa piattaforma.

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Fastweb mette a segno il settimo anno consecutivo di crescita, con performance nettamente positive in termini di clienti, ricavi e margini nonostante il perdurare dell’emergenza Covid19 abbia fortemente caratterizzato il 2020.

Con l’acquisizione di 110.000 mila nuovi clienti per i servizi di accesso a banda larga, pari a un aumento del 4% rispetto all’anno precedente, la base clienti di Fastweb a fine dicembre si attesta a 2.747.000 unità. Con il segno più anche i ricavi che si attestano a quota 2.304 milioni di euro, in aumento del 4% rispetto al 2019.

In progressione anche l’EBITDA che raggiunge quota 784 milioni di euro, con un aumento del 5% rispetto al 2019 mentre l’EBITDA inclusivo dei costi di locazione (EBITDAaL) si attesta a 732 milioni di euro, confermando la crescita del 5%.

Evoluzione estremamente positiva anche del FCF Proxy (calcolato come EBITDAaL – Capex) che si attesta a 145 milioni di euro (al netto di partite straordinarie), con un incremento di ben il 44% rispetto al 2019, segnalando un netto miglioramento nella capacità di generazione di cassa.

Sul versante industriale, continua il percorso di Fastweb verso un approccio da “OTT infrastrutturato”, con l’obiettivo di mettere a disposizione di tutte le famiglie e le imprese italiane una connettività Gigabit entro il 2025 facendo leva su una combinazione di reti proprietarie e tecnologie di nuova generazione e, al contempo, sviluppando un approccio sempre più “OTT-like” in termini di immediatezza, semplicità ed efficacia.

Anche per il 2020 Fastweb si conferma leader negli investimenti con 587 milioni di euro (al netto delle operazioni di acquisizione di 7Layers e Cutaway), pari al 25% dei ricavi, destinati prioritariamente allo sviluppo di infrastrutture di rete di nuova generazione sia fisse che mobili. In particolare gli investimenti si sono concentrati sul piano NeXXt Generation 2025 annunciato in dicembre: lo sviluppo del  servizio mobile 5G, già disponibile a Milano, Bologna, Roma e Napoli e che via via si estenderà anche al resto del territorio nazionale, il roll out progressivo della rete UltraFWA che oggi raggiunge 50 città e che a regime coprirà 12 milioni di case nelle aree grigie e bianche del paese ed il potenziamento del servizio in fibra (FTTH) con l’incremento della velocità da 1 Gbps a 2.5 Gbps.

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Confermata ancora una volta la leadership di Fastweb in termini di penetrazione di servizi di accesso ad Internet veloce con 2.011.000 clienti che al 31 dicembre 2020 hanno attivato un servizio di connettività a banda ultralarga (+18% rispetto a dicembre 2019), un trend sostenuto della forte domanda di connessioni fisse ultra performanti da parte delle famiglie italiane durante i mesi dell’emergenza. Con circa il 73% dei clienti (+ 9 p.p. rispetto all’anno precedente) che opta per una connessione con performance fino a 1 Gigabit, Fastweb si conferma leader del segmento, come convalidato dai dati dell’osservatorio trimestrale di AGCOM.

Anche il segmento mobile, nonostante la forte competizione nel mercato, registra un deciso aumento con 1.961.000 SIM attive a fine dicembre, in crescita del 12% rispetto al 2019. La percentuale di clienti “convergenti” che adottano servizi mobili assieme a quelli fissi a fine 2020 si attesta al 34% della customer base di Fastweb.

Positive anche le performance della Business Unit Enterprise i cui ricavi a fine 2020 salgono a 907 milioni di euro (+5% rispetto al 2019), un incremento sostenuto grazie alla possibilità di sfruttare infrastrutture di eccellenza,  alla forte reputazione – la più alta del mercato in questo segmento – e all’ampio portafoglio di servizi abilitanti la digital transformation delle PA e delle aziende, inclusi quelli Cloud e di sicurezza informatica rafforzati grazie all’acquisizione nel corso dell’anno dalla società Cutaway e del 70% della società 7Layers.  Il posizionamento di Fastweb si consolida ulteriormente, raggiungendo una quota di mercato pari al 34%, in crescita di 1 p.p. rispetto all’anno precedente.

Altrettando solida la performance della divisione Wholesale con ricavi pari a 264 milioni in crescita del +5% rispetto al 2019. Il numero di linee a banda ultralarga fornite agli altri operatori nazionali a fine 2020 si attesta a 158.000, segnando un aumento del 35% rispetto all’anno precedente a conferma della centralità della strategia di Fastweb che punta ad accelerare la digitalizzazione del Paese fornendo infrastrutture di nuova generazione non solo ai propri clienti ma anche quelli di altri operatori che si affidano alla sua innovativa piattaforma.