JAGGAER partecipa al Tavolo di Lavoro sul Digital Procurement del Politecnico di Milano

Dräger si affida a JAGGAER One
Daniele Civini, Head of Sales di JAGGAER Italia

Il ruolo strategico di tecnologia e innovazione per disegnare il futuro dei processi di acquisto e rispondere alle nuove esigenze delle aziende emerse con il Covid-19

Con la volontà di partecipare attivamente al confronto con i decision maker delle imprese e portare un importante contributo, grazie a 25 anni di esperienza nel mondo del Digital Procurement, JAGGAER ha deciso di sostenere il Tavolo di Lavoro organizzato dall’Osservatorio Digital Innovation del Politecnico di Milano.

Il Tavolo, che è stato avviato il 9 Febbraio con il primo di una serie di incontri, nasce intorno a tre temi di ricerca e discussione: studiare il contesto attuale del Digital Procurement, identificare un modello per l’adozione di nuove tecnologie nel processo di acquisto, identificare esempi di start-up internazionali che operano nel settore del Procurement.

Al Tavolo, Daniele Civini, Head of Sales di JAGGAER Italia, siede insieme a rappresentanti di un panel di grandi aziende leader in diversi settori dall’energy al manifatturiero, dall’automotive al retail, che quotidianamente devono gestire complessi processi di approvvigionamento. Un momento di confronto volto a individuare nuove esigenze nella gestione dei processi di acquisto emerse con la situazione pandemica attuale e identificare il ruolo strategico dell’innovazione e delle più recenti soluzioni a favore della digitalizzazione del Procurement, anche attraverso l’analisi di casi di successo di implementazione di tecnologie avanzate nei processi di acquisto di realtà aziendali internazionali.

“L’emergenza Covid ha evidenziato la fragilità dei processi di procurement tradizionali, soprattutto quelli ancora legati a modalità non digitalizzate di interazione con fornitori e clienti – commenta Civini – L’urgenza di investire nel digitale è ormai evidente tra le aziende che vogliono mantenere una gestione dei processi di acquisto efficiente. La tecnologia esiste, si tratta di accelerare questa trasformazione e renderla accessibile a tutto il tessuto imprenditoriale, come leva di ripresa. Crediamo che il Tavolo di Lavoro sul Digital Procurement possa favorire l’incontro e la collaborazione tra decisori istituzionali, mercato e provider di tecnologia per fornire una risposta a esigenze ormai improrogabili”.

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Il Procurement può pesare fino all’80% nei conti economici delle aziende, con un impatto negativo anche sui tempi di commercializzazione e consegna: solo le realtà capaci di avviare un processo di trasformazione e adozione di soluzioni tecnologiche innovative potranno avere le risorse e la flessibilità necessaria ad affrontare i rischi e le incertezze che l’attuale situazione di emergenza ha reso evidenti.
Grazie all’impiego delle più avanzate tecnologie basate su Big Data, Intelligenza Artificiale e Internet of Things le aziende possono raggiungere un’ottimizzazione dell’intera Supply Chain e mantenere alta la competitività sul mercato.

“Interoperabilità e integrazione fra sistemi tecnologici a supporto del business, Intelligenza Artificiale, machine learning, sicurezza e flessibilità sono alcune dei punti di attenzione emersi durante il dibattito. Come JAGGAER stiamo investendo a 360° su tutti questi aspetti per assicurare ai clienti soluzioni ai massimi livelli di innovazione” continua Civini.

Il Tavolo si svilupperà anche attraverso un’indagine su un campione rappresentativo di aziende e fornitori volta a comprendere lo stato dell’arte e i trend di sviluppo futuri del Digital Procurement, l’impatto delle tecnologie digitali, studiando le leve che possono favorire l’adozione di un modello efficace ed eventuali barriere che possono frenare la completa implementazione da parte delle aziende.