Al via la nuova piattaforma di Greenpeace sviluppata da Minsait e Softfobia

Al via la nuova piattaforma di Greenpeace sviluppata da Minsait e Softfobia

La nuova piattaforma semplifica e automatizza il processo di gestione delle donazioni di Greenpeace, che avrà una visione più ampia degli interessi dei propri sostenitori

Al via la nuova piattaforma digitale di Greenpeace Italia per gestire le donazioni e il rapporto con i propri sostenitori. L’ufficio italiano dell’associazione mette le ultime tecnologie digitali al servizio del bene sociale e della protezione ambientale con un nuovo portale sviluppato da Minsait insieme alla sua digital boutique Softfobia.

Il nuovo sistema di Donor Relationship Management (DRM) di Greenpeace è stato sviluppato sulla piattaforma Nonprofit Success Pack di Salesforce, progettata per aiutare le organizzazioni non profit nella gestione della raccolta di fondi, delle campagne di marketing e delle comunicazioni con i sostenitori.

La piattaforma, sviluppata in cloud, è integrata con tutti i sistemi di Greenpeace, dalla raccolta firme al merchandising e all’e-mail marketing, dal sito per la raccolta fondi al telemarketing. Inoltre, incorpora un sistema di pagamento innovativo basato sull’app Findock, adattato al mercato italiano e completamente sicuro.

In questo modo, la nuova piattaforma semplifica e automatizza il processo di gestione delle donazioni di Greenpeace, che avrà una visione più ampia degli interessi dei propri donatori, consentendo una maggior personalizzazione delle campagne e l’ulteriore rafforzamento del rapporto con chi la sostiene.

“Siamo molto orgogliosi di questo portale che mette gli strumenti di customer experience più all’avanguardia, predisposti all’ascolto social e alla Marketing Automation, al servizio della tutela ambientale. Grazie al nuovo sistema, Greenpeace potrà rafforzare il rapporto con i propri sostenitori, ottimizzando le campagne e raggiungendo nuovi gruppi di popolazione”, ha dichiarato Stefano Omiccioli, responsabile Customer & Digital Experience di Minsait in Italia.

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“L’adozione di Nonprofit Success Pack rappresenta un pilastro essenziale dell’ambizioso programma di trasformazione digitale di Greenpeace”, ha affermato Andrea Pinchera, direttore Comunicazione e Raccolta Fondi dell’organizzazione: “Il pack di Salesforce per il Non Profit, infatti, è al centro di un ecosistema di piattaforme, applicazioni e software che tutto insieme mira a rafforzare il rapporto con i nostri sostenitori, facilitando la loro partecipazione alle campagne e garantendo informazioni sempre più puntuali sull’impatto dei loro contributi”.

Il progetto di Greenpeace conferma l’accelerazione dei processi di trasformazione digitale di numerose aziende e istituzioni che, nell’attuale contesto segnato dalla pandemia, stanno rafforzando i loro canali digitali di relazione con clienti e stakeholder. Questa digitalizzazione va oltre il settore privato e le amministrazioni pubbliche, raggiungendo associazioni ed enti del terzo settore come Greenpeace che hanno abbracciato l’importanza strategica di rafforzare la loro presenza online con nuove piattaforme agili e potenti.