Apple perde la causa legale contro Swatch per la frase “One more thing”

Apple perde la causa legale contro Swatch per la frase “One more thing”

La Mela si era opposta a Swatch che aveva registrato il termine come marchio, spesso utilizzato dal suo fondatore Steve Jobs

Apple ha perso la causa legale con la quale intendeva impedire alla compagna svizzera Swatch di registrare il famoso claim “One more thing” di Steve Jobs come marchio di fabbrica nel Regno Unito. Un giudice dell’Alta Corte ha negato lo sforzo della società statunitense nonostante abbia riconosciuto che Swatch potrebbe aver registrato la frase per irritare Apple. Le due sono state coinvolte in varie dispute legali negli ultimi anni, da quando cioè la Mela ha messo piede nell’industria degli orologi connessi, con il suo Watch. 

Swatch si era opposta al marchio “iWatch” prima del lancio del dispositivo, anche se non è chiaro se questo abbia costretto il produttore di iPhone a virare verso Apple Watch. Nell’ultima diatriba sulla frase di Jobs, Apple ha affermato che Swatch aveva richiesto il marchio in “malafede”, visto che era associato a lei da più di 20 anni.

il giudice Iain Purvis ha ribaltato una precedente decisione che si schierava con Apple, dicendo che anche se Swatch avesse voluto “infastidire” Apple, la società non avrebbe potuto impedirgli di farlo. Ha aggiunto che la frase potrebbe aver avuto origine con il detective televisivo degli anni ’70 Colombo, un personaggio noto per aver messo all’angolo i criminali chiedendo appunto “one more thing”.

Apple non è riuscita a bloccare Swatch dal registrare la frase in Australia, poco dopo aver perso, nell’aprile del 2019, un’altra battaglia legale per il marchio “Tick Different”, che a suo avviso era troppo simile a “Think Different” e che Swatch ha usato per una campagna dell’orologio Bellamy, dotato di sistema di pagamenti NFC Visa e lanciato in Cina ben 4 mesi prima di Apple Watch e Apple Pay.

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