Facebook lancia il concorrente di Clubhouse, Hotline

Al via i test di un’app che tenta di capitalizzare il nuovo trend audio in risalita dopo il lancio della piattaforma su iPhone

Al via i test di un’app che tenta di capitalizzare il nuovo trend audio in risalita dopo il lancio della piattaforma su iPhone

Mentre Clubhouse è ancora al lavoro per una versione Android della sua piattaforma di conversazioni audio, i concorrenti non stanno a guardare. Twitter ha reso disponibile, ad una ristretta cerchia di utenti, i suoi Spaces, mentre Telegram ha aperto le sue room audio. E ora tocca a Facebook. Era solo questione di tempo: Zuckerberg ha svelato, in anteprime e in via sperimentale Hotline, un’app che tenta di capitalizzare il formato audio ancora popolare, nonostante il clamore intorno a Clubhouse sia leggermente scemato. Come riportato da TechCrunch, Hotline è stata sviluppata dalla divisione NPE (New Product Experiment) di Facebook, che distribuisce regolarmente app con nuove idee (o, in questo caso, non così nuove). 

Come è fatta Hotline

Detto questo, Hotline ha alcune caratteristiche con cui si differenzia da Clubhouse e Spaces. In particolare, supporta i video e consentirà ai partecipanti di attivare e disattivare la fotocamera quando fanno una domanda, anche se questa funzione non è ancora disponibile. Il video sembra giocare un ruolo secondario rispetto all’audio, poiché i flussi sono presentati in piccoli cerchi delle dimensioni di un’immagine del profilo, piuttosto che occupare una grande porzione dello schermo come su Twitch. Gli utenti possono scegliere di ascoltare solo la conversazione o di essere partecipanti attivi, con una forte enfasi sull’aspetto domanda e risposta. L’app è gestita da Eric Hazzard, che in precedenza aveva sviluppato l’app “tbh” , acquisita da Facebook nel 2017. 

Hotline registra automaticamente le conversazioni e questo può essere utile per alcuni tipi di riunioni, come le sessioni in stile podcast, ma elimina l’effetto anonimato che è probabilmente parte del fascino di Clubhouse. TechCrunch descrive l’app come un ambiente con un’atmosfera più professionale rispetto ai ritrovi informali di Clubhouse. Curiosamente, agli utenti viene chiesto di accedere tramite Twitter, anche se si tratta di un’app progettata da Facebook. Nessuna notizia su un possibile lancio pubblico ma è evidente che qualcosa, sotto la sedia di Zuck, si sta muovendo.

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