Genetec EMEA pubblica la nuova ricerca 2021 sullo stato della sicurezza fisica

Trend Micro è partner tecnologico di MADE Competence Center

Le risposte di oltre 1.500 leader nel settore della sicurezza fisica evidenziano due priorità strategiche per la sicurezza fisica: la cybersecurity e l’accelerazione dell’adozione di infrastrutture cloud

Genetec Inc. (“Genetec”), provider d’eccellenza per le tecnologie di sicurezza unificata e pubblica, per la protezione delle operations e le soluzioni di business intelligence, ha annunciato oggi i risultati del suo Report “Sicurezza fisica nell’area EMEA nel 2021” basato sul feedback di oltre 1.500 professionisti della sicurezza fisica. In questa ricerca osserviamo come i team dedicati alla sicurezza fisica di Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) approfittano della tecnologia per gestire le esigenze a breve termine e le priorità del lungo periodo. I risultati offrono preziose informazioni per coloro che sono responsabili dello sviluppo di infrastrutture e strategie di sicurezza delle proprie organizzazioni.

Il 2020 ha cambiato le priorità

L’emergenza COVID-19, e il conseguente aumento del lavoro da casa, ha sottolineato il valore della tecnologia per ottenere più dati e maggiore controllo. Il risultato è che l’analitica video, il controllo accessi e la gestione dell’identità sono state indicate come tecnologie chiave per il 2021.

“L’anno scorso abbiamo assistito a un vero e proprio cambiamento radicale nell’approccio delle aziende verso la sicurezza. Il boom del controllo accessi negli edifici ha mostrato che
l’industria della sicurezza fisica è in grado di ottimizzare soluzioni innovative, specialmente in presenza di una richiesta di maggior tutela della salute. Per voltare pagina, l’industria deve continuare ad adattarsi a requisiti in continuo cambiamento ed investire sulle soluzioni più innovative con l’obiettivo di rendere i nostri luoghi di lavoro più sicuri e più sani.” ha commentato Cyrille Becker, Managing Director Europa di Genetec.

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La sicurezza informatica è una priorità per il 2021 e per il futuro

Le minacce informatiche continueranno a crescere nel 2021, con l’aumento del lavoro da casa e la crescente adozione dell’IoT. In questo scenario, il 67% degli intervistati intende dare priorità al miglioramento della propria strategia di sicurezza informatica nel 2021. “L’aumento degli attacchi informatici ha messo in evidenza come la cybersecurity e le misure di sicurezza fisica ormai non possano più essere considerate come due entità separate. I professionisti della sicurezza fisica devono collaborare con le controparti IT per comprendere i veri limiti del perimetro di sicurezza e lavorare alla mitigazione del rischio. Per questo occorre che si rafforzi la resilienza dell’intero quadro di sicurezza cyber e fisica, accertandosi di poter contare su dispositivi fidati, integrati nella rete e successivamente configurati, aggiornati e gestiti lungo il corso della loro vita operativa.” Ha aggiunto Christian Morin, Vicepresidente Cloud Services e CSO di Genetec, Inc.

L’adozione del cloud e del cloud ibrido sta accelerando

Nonostante la tradizionale lentezza nel passaggio al cloud da parte dei dipartimenti di sicurezza fisica, il sondaggio mostra una situazione in rapida evoluzione. Quasi due terzi dei
partecipanti hanno riportato che la pandemia ha accelerato in qualche misura (51%), o anche fortemente (12.5%) la loro strategia cloud in relazione alla sicurezza fisica.

“Il passaggio al lavoro da remoto non ha precedenti nella nostra storia, e lo stesso vale per il bisogno di una tecnologia che stia al passo della situazione. Questo contesto ha sottolineato l’importanza del cloud computing: se prima gli imprenditori non erano convinti dei suoi benefici, ora è molto più probabile che abbiano cambiato idea” ha aggiunto Morin.

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