L’esternalizzazione e l’automazione dei processi: vantaggio competitivo differenziante per il settore finance

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Adriano Gerardelli, responsabile Financial Services di Minsait in Italia, evidenzia come esternalizzare e automatizzare i processi sarà un vantaggio differenziante per il settore finanziario e assicurativo italiano nella ripresa post Covid

Esternalizzare e automatizzare i processi sarà un vantaggio differenziante per il settore finanziario e assicurativo italiano nella ripresa post Covid. I servizi di Business Process Outsourcing (BPO) stanno vivendo un processo di evoluzione che, oltre al risparmio attraverso la riduzione dei costi, mette al centro la qualità del servizio percepita dal cliente, uno degli aspetti essenziali per le istituzioni finanziarie nel contesto attuale.

Infatti, il mercato dei servizi finanziari continuerà a rappresentare uno dei maggiori segmenti industriali per i servizi di BPO nei prossimi anni: secondo GlobalData, gli investimenti in questo ambito raggiungeranno i 50,9 miliardi di dollari entro il 2024 con un CAGR del 4,8% durante il periodo 2019-2024.

Nell’attuale contesto ultra-competitivo del settore finanziario italiano, l’utilizzo di tecnologie di riconoscimento intelligente dei documenti, la Robotic Process Automation e l’Intelligenza Artificiale possono complementare ed arricchire i processi tradizionali, fornendo l’automazione utile per rispondere alle esigenze di efficienza e miglioramento della customer experience. In quest’ottica, i servizi di BPO evoluti consentono di esternalizzare e automatizzare processi di routine al fine di valorizzare le attività più strategiche per il business come, tra le altre, la segmentazione dei clienti, la definizione dei prodotti e il go to market.

Un altro vantaggio, non meno importante, riguarda la possibilità di fare leva sulle capacità operative del partner specializzato in BPO, approfittando delle sue economie di scala e facilitando quindi l’accesso alle innovazioni tecnologiche che si verificano nel settore finanziario e assicurativo. Inoltre, questo cambio di paradigma semplifica la gestione dei fornitori unificando in un solo contratto il funzionamento dei processi e la tecnologia associata per migliorarli.

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Per questo motivo, la selezione del fornitore di BPO avanzato da parte delle organizzazioni finanziarie e assicurative rappresenta una scelta importante, a tratti fondamentale, pertanto bisogna tenere conto delle caratteristiche che questi partner devono avere. È importante, innanzitutto, che i fornitori di BPO avanzato siano in grado di fornire una capacità operativa globale per offrire servizi offshore e nearshore ed è necessario che abbiano capacità tecnologiche innovative e che possano fornire modelli di relazione flessibili orientati al raggiungimento dei risultati.

Una scelta sempre più strategica, in quanto il valore che l’esternalizzazione e l’automazione dei processi porta alle organizzazioni del settore finanziario e assicurativo sarà differenziante nel contesto post pandemico e ultra-competitivo che stiamo vivendo.