ADP: Virginia Magliulo tra le top 100 delle “Wonder Women” di Forbes

ADP: Virginia Magliulo tra le top 100 delle “Wonder Women” di Forbes

Magliulo: “Ritengo che nelle aziende italiane ci sia ancora un bel passo da fare affinché diventino veramente specchio della società”

Ingegnere, 52 anni, sposata e mamma di tre figli, Virginia Magliulo entra a far parte della classifica delle top 100 “Wonder Women” di Forbes.

Dopo il diploma scientifico conseguito a Parigi, Virginia si è laureata in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano, ottenendo anche una specializzazione certificata dal Project Management Institute di Washington. Ha iniziato la sua carriera come ingegnere di cantiere lavorando tra Londra, Parigi, Strasburgo e Israele.

Entrata in ADP (multinazionale americana leader nella gestione del capitale umano) nel 2015 come direttore del servizio clienti, è stata dopo soli 5 mesi promossa a direttore generale di ADP Italia, alla guida di ben 900 persone. Nel novembre 2017 viene nominata general manager di tutta l’area del sud Europa, aggiungendo alla sua responsabilità Spagna e Portogallo, quindi circa altri 250 dipendenti. Nel novembre 2019 arriva la promozione a manager internazionale come presidente global view di ADP, ruolo che l’ha portata a trasferirsi a Barcellona.

Sostenitrice da sempre della necessità di abbattere le distanze professionali e retributive tra donne e uomo, ricorda spesso che all’inizio della sua carriera le fu consigliato, in caso di ritardo al lavoro per problemi di figli, di raccontare piuttosto che le si era bucata una gomma, perché le avrebbe sicuramente causato meno problemi.

“Ci sono ancora poche donne dirigenti e le donne che vogliono far carriera pensano, sbagliando, che sia impossibile conciliare lavoro e famiglia. Io ho tre figli, e se devo assentarmi per partecipare alla recita natalizia dei miei figli, lo faccio senza accampare scuse. Ritengo che nelle aziende italiane ci sia ancora un bel passo da fare affinché diventino veramente specchio della società. Attualmente, vi sono ancora tanti tipi di “diversità”, di genere, di etnia, di orientamento sessuale. Io penso che un’azienda di successo debba vivere calata nella realtà che ci circonda e rappresentarla” afferma Virginia. “Un vero leader deve essere un abilitatore del cambiamento e consentire alla propria azienda di raggiungere l’eccellenza attraverso la collaborazione, la responsabilità e l’inclusione. Amo gestire la trasformazione in azienda e cercare il miglioramento continuo.”

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